Giunge alla terza edizione Musica e Energia nel segno di Volta, la rassegna che intreccia musica da camera e scienza nel luogo simbolo dell’eredità di Alessandro Volta. Ideata e organizzata da Le Dimore del Quartetto, con il supporto di Fondazione Alessandro Volta e Trevisan & Cuonzo, in collaborazione con il Comune di Como e i Musei Civici di Como, l’iniziativa conferma il suo format originale e si arricchisce quest’anno di una nuova dimensione educativa, coinvolgendo direttamente gli studenti delle scuole superiori del territorio.
Il progetto continua a sviluppare il dialogo tra il pensiero di Alessandro Volta e quello di Ludwig van Beethoven, attraverso la metafora del quartetto d’archi come forma musicale fondata sull’equilibrio, sull’ascolto reciproco e sulla trasformazione dell’energia. Come in un sistema fisico, ogni voce mantiene la propria identità contribuendo a un equilibrio dinamico: un’immagine che diventa chiave di lettura tanto della musica quanto della ricerca scientifica.
La novità dell’edizione 2026 è il coinvolgimento delle scuole, con conversazioni-concerto dedicate agli studenti del Liceo Scientifico Alessandro Volta e del Liceo Musicale Teresa Ciceri, pensate per avvicinare le nuove generazioni all’ascolto consapevole, mettendo in relazione musica, scienza e pensiero critico.
Anche quest’anno ogni concerto è preceduto da un momento di approfondimento curato in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, che accompagna il pubblico all’ascolto attraverso una lettura interdisciplinare del programma musicale, affidata a studenti delle discipline scientifiche.
La rassegna si articola in tre appuntamenti serali al Tempio Voltiano: mercoledì 7 ottobre con il Quartetto Goldberg, mercoledì 11 novembre con l’Elmore Quartet e mercoledì 2 dicembre 2026 con il Turicum Quartet, tutti con inizio alle ore 19.00. L’ingresso è libero su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La rassegna Musica e Energia nel segno di Volta rientra inoltre nel programma di iniziative che accompagnano il Tempio Voltiano verso il 2027, anno delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta.
