Le Dimore del Quartetto

SIAMO MUSICISTI

Le Dimore del Quartetto è un’impresa culturale creativa che valorizza la musica da camera e il patrimonio culturale europeo, in una economia circolare.

Gli ensemble che fanno parte dela rete sono formazioni stabili, provenienti da tutto il mondo: quartetti d’archi, trii d’archi, quartetti e trii con pianoforte, selezionati dal direttore artistico de Le Dimore del Quartetto  Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona.

Clicca il pulsante qui sotto per leggere il regolamento riguardante l’adesione alla rete

i benefici di fare parte della rete de le dimore del quartetto

Le Dimore del Quartetto offre una vasta gamma di opportunità e benefici ai quartetti e trii della rete, che vanno dalla formazione, alle residenze, a opportunità di visibilità, ingaggio e sviluppo artistico. Di seguito troverete i principali benefici offerti, per comprendere appieno le opportunità disponibili e massimizzare il coinvolgimento nella rete.

Quando l’ensemble ha un impegno lontano da casa (masterclass, concorsi, concerti o studio), invia a Le Dimore del Quartetto una richiesta, con almeno due mesi di anticipo, per essere ospitato gratuitamente in una Dimora della rete, per un periodo massimo di una settimana (6 notti). In cambio dell’ospitalità, i musicisti offrono un concerto ai proprietari durante il periodo di residenza. 
In questa economia circolare, le dimore diventano una risorsa preziosa per gli ensemble, e viceversa.  Si creano occasioni di incontro avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera.  

Le Dimore del Quartetto sono una piattaforma di sostegno, sviluppo e lancio importante per quartetti e trii. Attraverso una rete di oltre un centinaio di collaborazioni, l’impresa sociale offre opportunità concrete di ingaggi attraverso:

PROGETTI DI CIRCUITAZIONE
Le  Dimore del Quartetto  si impegna nello sviluppo di progetti volti a facilitare la circolazione e l’ingaggio di musicisti attraverso l’organizzazione di concerti aperti al pubblico. Questi sforzi mirano a incrementare la visibilità e le opportunità di crescita professionale per i gruppi musicali coinvolti. Attraverso la rete, esiste la possibilità di essere selezionati per partecipare al Festival Musica con Vista organizzato in collaborazione con il Comitato AMUR, per i concerti del ciclo Archipelago Venezia alla Fondazione G. Cini e Archipelago Cremona al Museo del Violino A. Stradivari, o molti altri progetti.

SOCIETÀ PER CONCERTI
Collaboriamo con società per concerti, festival, enti privati e pubblici in tutto il mondo, la nostra direzione artistica seleziona gli ensemble della rete adatti a ogni specifica occasione rispondendo alle richieste in modo sartoriale.
Gli ensemble della rete possono dunque essere selezionati per proposte di concerti con cachet per società per concerti.

PREMI E RICONOSCIMENTI
Ogni anno, Le Dimore del Quartetto seleziona gli “ensemble dell’anno”. I premi includono l’organizzazione di concerti per enti concertistici, borse di studio, progetti discografici, set di corde e molto altro.

Una delle principali direttrici d’azione de Le Dimore del Quartetto consiste nell’impegno nell’ambito dell’Alta Formazione. Questo si traduce concretamente nell’offerta di corsi di alta qualità gratuiti, nell’agevolazione dell’accesso alla formazione mediante l’organizzazione di residenze, nonché nella possibilità di ottenere agevolazioni per l’accesso a masterclass. Tali iniziative testimoniano l’impegno de Le Dimore del Quartetto nel promuovere lo sviluppo professionale degli ensemble attraverso un approccio formativo solido e accessibile.

FORMAZIONE

Espresso Masterclass è una masterclass intensiva di 3 giorni con Maestri internazionali. Gli ensemble della rete de Le Dimore del Quartetto, selezionati dalla Direzione Artistica,  partecipano su borsa di studio. Nell’ambito della masterclass si svolgono concerti e prove aperte alla comunità locale.

RISORSE DIDATTICHE

 MUSA – European young MUsicians soft Skills Alliance è un progetto europeo di formazione professionale dedicato a giovani quartetti d’archi e volto a sviluppare conoscenze, abilità e competenze imprenditoriali fondamentali per la loro carriera.
Il progetto ha permesso di sviluppare un Handbook e Lecture Notes con tutti i contenuti della formazione accessibili alla rete.

ACCESSIBILITÀ

Attraverso la nostra rete gli ensemble hanno l’opportunità di ridurre i costi di partecipazione alle masterclass in grandi città come Madrid o Parigi,  mediante l’organizzazione di residenze.
Inoltre, grazie ai nostri partenariati, i musicisti possono beneficiare dell‘esenzione dal pagamento della tassa di iscrizione-esame ai corsi e seminari estivi dell’Accademia Chigiana di Siena, contribuendo così alla loro crescita e al loro sviluppo professionale senza oneri finanziari aggiuntivi.

Le Dimore del Quartetto supporta gli ensemble della rete offrendo la possibilità di avviare comodati d’uso gratuiti di strumenti tramite la rete di The String Circle e la collaborazione con Collezioni Private.

THE STRING CIRCLE
The String Circle è una rete diffusa di liutai e archettai che mette in connessione l’eccellenza dell’arte liutaia con la nuova promettente generazione di musicisti: il progetto riunisce liutai e archettai, selezionati in collaborazione con il Museo del Violino A. Stradivari, la Fondazione Cologni e la Michelangelo Foundation, tra i vincitori di prestigiosi premi, in un network internazionale di botteghe e atelier che forniscono strumenti in comodato d’uso e servizi di qualità ai musicisti della rete Le Dimore del Quartetto, con la possibilità di acquistare eventualmente gli strumenti a condizioni economiche agevolate al termine dell’esperienza.
Le botteghe artigiane sono segnalate su una mappa interattiva che ne facilita
la localizzazione, creando una collezione diffusa a disposizione dei giovani artisti.     
LE COLLEZIONI PRIVATE
• Fondazione Antonio Carlo Monzino
• Collezione Adriana Verchiani Farulli
• Collezione Famiglia Cosimo Bisiach
• Collezione Domenica e Giulia Regazzoni

Scopri di più su www.thestringcircle.eu

Le Dimore del Quartetto si impegna nello sviluppo di iniziative che portano ensemble della rete nelle scuole, istituti penitenziari e contesti di esclusione sociale. Queste iniziative mirano a promuovere l’accessibilità e l’apprezzamento della musica classica tra un pubblico diversificato, contribuendo così alla sua diffusione e alla sua valorizzazione come strumento di inclusione e trasformazione sociale; e al contempo sono volte ad accrescere il bagaglio di esperienza dei musicisti che affrontano nuove tematiche e imparano a coinvolgere un pubblico specifico, sviluppando nuove competenze. Si tratta di attività che prevedono un cachet ma sono svolte in orari diversi da quelli della tradizionale attività concertistica.

  • NELLE SCUOLE

ABITO, La cultura e scuola per una cittadinanza consapevole

in collaborazione con il Comune di Milano, Equaly e Italia Music Lab, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Il Museo Teatrale alla Scala e la Triennale Milano Teatro.

DOREMILANO, Alla scoperta del patrimonio culturale attraverso la musica, in collaborazione con Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, la Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi – ETS e di Villa Arconati – FAR,  Fondazione Antonio Carlo Monzino, Forme Connesse, M°  Ramadori Leonardo e Fondazione Laureus Italia ETS.

  • IN CARCERE

MUSICA E PAROLE, un momento di riflessione che alterna momenti di musica alle riflessioni dei detenuti della Casa di Reclusione di Opera, Milano.
In collaborazione con il laboratorio Leggere Libera-Mente dell’Associazione Culturale Cisproject. 

  • IN CONTESTI INFORMALI

BACKSTAGE CONVERSATIONS, dialoghi informali con artisti di altri mondi musicali per abbattere pregiudizi e creare ponti fra generi musicali apparentemente opposti.

In aggiunta alle attività precedentemente elencate, Le Dimore del Quartetto fornisce una vasta gamma di benefici che integrativi mirano a sostenere i musicisti nella loro crescita professionale e nel raggiungimento dei loro obiettivi artistici.

VISIBILITÀ

Valorizzazione e promozione degli ensemble della rete attraverso una comunicazione mirata e strategica su diversi canali, inclusi la pagina web aziendale, i social media, piattaforme specializzate e progetti collaborativi. Questo impegno nella comunicazione mira a aumentare la visibilità e le opportunità di sviluppo professionale per i membri della comunità musicale associata a Le Dimore del Quartetto.

CONSULENZE 

Le Dimore del Quartetto fornisce consulenze personalizzate e supporto dedicato ai musicisti della sua rete per lo sviluppo di progetti musicali e la scrittura di bandi a prezzi agevolati. Attraverso questo servizio, gli artisti possono ricevere assistenza professionale nell’ideazione, nella pianificazione e nell’implementazione dei loro progetti, contribuendo così al loro successo e alla loro realizzazione.

CONVENZIONI E SELEZIONI

Tra gli ulteriori benefici offerti dalla rete, si includono accessi agevolati a progetti di registrazione con la casa discografica Da Vinci Publishing®, la possibilità di essere nominati come ensemble candidati al prestigioso premio Borletti Buitoni Trust e la selezione degli ensemble per il premio Filippo Nicosia. Inoltre, i membri della rete hanno la possibilità di ottenere borse di studio attraverso una selezione operata dalla Direzione Artistica, offrendo così supporto e riconoscimento agli artisti impegnati nel settore musicale.

COME FARE PARTE DELLA RETE DE LE DIMORE DEL QUARTETTO

Per fare richiesta di partecipazione, è necessario inviare  a artistic.coordinator@ledimoredelquartetto.eu:
• curriculum artistico
• video e/o registrazioni dell’ensemble
• eventuale link al vostro sito e/o canale YouTube

La candidatura verrà valutata dal direttore artistico de Le Dimore del Quartetto, M° Simone Gramaglia. 

L’adesione si rinnova tacitamente su base annuale, ma è possibile scegliere di non rinnovare l’adesione in qualsiasi momento. 

La quota annuale non è rimborsabile.

La quota annuale prevede tre livelli: 

MODERATO

Quartetti e Trii
€244 all’anno
(€200 + IVA 22%)

ALLEGRO

Quartetti e Trii
€732 all’anno

(€600 + IVA 22%)

VIVACE

Quartetti e Trii
€976 all’anno

(€800 + IVA* 22%)

le residenze

Quando l’ensemble ha un impegno lontano da casa (masterclass, concorsi, concerti o studio), invia a Le Dimore del Quartetto una richiesta, con almeno due mesi di anticipo, per essere ospitato gratuitamente in una Dimora della rete, per un periodo massimo di una settimana (6 notti). In cambio dell’ospitalità, i musicisti offrono un concerto ai proprietari durante il periodo di residenza. 

In questa economia circolare, le dimore diventano una risorsa preziosa per gli ensemble, e viceversa.  Si creano occasioni di incontro avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera.  

Le Dimore della nostra rete sono Dimore storiche, ma non solo. Sono case che hanno una storia da raccontare, gestite da proprietari dinamici e curiosi di sperimentare. Con oltre 300 dimore, da case private e abitate quotidianamente a seconde case di villeggiatura, passando da strutture ricettive con produzioni agricole, la rete sostiene il patrimonio culturale e i migliori talenti musicali che si avviano alla carriera riportando la musica da camera nei luoghi per cui è stata concepita. Attraverso questo scambio, la dimora si riveste di energie nuove, valorizzando la sua storia e la bellezza dei territori, e diventando un riferimento culturale per la comunità locale.

Le Dimore possono trovarsi in città e in luoghi decentrati, e sono: Dimore storiche, ville, castelli, palazzi, aziende agricole, abbazie, chalet, strutture ricettive, appartamenti, ambasciate, istituti di cultura, fondazioni, atelier di liuteria, foresterie e residenze universitarie.

Le Dimore della rete, oltre ad ospitare gli ensemble per più giorni, possono essere utilizzate come:

  • Spazi per prove
  • Spazi di registrazione
  • Spazi per shooting fotografici
  • Spazi per esplorare un repertorio con un compositore
  • Spazi per ospitare tournée nelle dimore storiche

Le richieste di residenza devono pervenire al team tramite la compilazione del form dedicato, con un anticipo di almeno due mesi. Le richieste arrivate con un preavviso inferiore ai due mesi non verranno prese in considerazione.

Le residenze sono dedicate ai musicisti della rete de Le Dimore del Quartetto.
Nessun’altra persona può partecipare alle residenze (familiari, amici, agenti, animali domestici o altro).
Su richiesta possono essere coinvolti compositori, musicisti o trainer per esigenze artistiche specifiche. 

I trasporti sono organizzati in autonomia e con le proprie risorse dagli ensemble che richiedono la residenza.
L’utilizzo dei soli mezzi pubblici può comportare l’esclusione di alcune dimore. 

Il team de Le Dimore del Quartetto lavorerà per trovare la soluzione migliore per l’ensemble che richiede una residenza, tuttavia la disponibilità delle dimore non può essere garantita.

Il concerto di restituzione è organizzato durante le giornate della residenza, compatibilmente con gli impegni dei proprietari della dimora e dell’ensemble.

L’ensemble propone al team de Le Dimore del Quartetto il programma musicale del concerto di restituzione, che deve essere approvato dal direttore artistico. Il programma ha una durata di circa 50 minuti.
Il programma musicale è di norma composto esclusivamente di opere musicali di pubblico dominio; l’eventuale esecuzione di opere musicali protette nonché l’eventuale utilizzazione, anche parziale, da parte dell’ensemble di materiali musicali, letterari, audiovisivi, coreografici protetti o di immagini di terzi non è consentita senza il preventivo consenso scritto de Le Dimore del Quartetto.

Il concerto di restituzione può essere privato o aperto al pubblico, a discrezione della Dimora che ospita la residenza ed il concerto. 

SCOPRI COME FUNZIONA L’ORGANIZZAZIONE DI UNA RESIDENZA

Alongside artistic, educational and social activities, Le Dimore del Quartetto offers “tailored” support designed to accompany ensembles in the network through the different phases of career development and consolidation. In a complex and highly competitive professional environment, this set of services responds to the need to complement musical talent with concrete tools for orientation, visibility and project development.

The promotion of ensembles takes place through a targeted and ongoing communication strategy, including presence on institutional channels, social media, specialized platforms and within collaborative projects. This promotional work helps increase artists’ visibility and expand their professional opportunities, facilitating encounters with new audiences, partners and programming contexts.

At the same time, Le Dimore del Quartetto provides personalized consultancy for the development of musical projects and grant applications, offering musicians professional support. This guidance fosters greater project autonomy and enables ensembles to structure their artistic path more effectively.

Le Dimore del Quartetto promotes initiatives that carry ensembles beyond a traditional performance setting, engaging schools, penitentiary institutions and contexts of social vulnerability. These projects stem from the belief that chamber music can be a powerful tool for inclusion, dialogue and cultural transformation, capable of reaching diverse audiences and stimulating new forms of listening and participation. At the same time, these represent an important opportunity for growth for the musicians, who are called upon to engage with non-specialist audiences, develop communication skills and rethink their social and artistic role.

In the educational field, Le Dimore del Quartetto has developed projects such as ABITO – Bringing culture into schools for conscious citizenship, Do Re Milano – Discovering cultural heritage through music, and Fortissimo – Emotions between music and words, in collaboration with cultural institutions, foundations and educational partners, which aim to bring new generations closer to musical and cultural heritage through direct and participatory experiences.

In penitentiary contexts, initiatives such as Musica e Parole, carried out at the Casa di Reclusione di Opera (Milan), use the fusion between music and words as a space for listening, reflection and sharing, enhancing personal expression and human exchange.

Alongside these interventions, projects in informal contexts such as Backstage Conversations foster encounters between musicians and artists from different musical worlds, helping to break down barriers, overcome prejudice and build bridges between seemingly distant languages.

The sound created by an ensemble is the result of an encounter between talent, vision and high-quality instruments. For a young quartet or trio, access to excellent instruments can represent a decisive step in the development of their musical identity and career.

In this context, The String Circle was conceptualised and promoted by Le Dimore del Quartetto in collaboration with the Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Fondazione Cologni and the Michelangelo Foundation. The project connects the excellence of the luthiers’ craft with the new generation of chamber music ensembles. Through an international network of luthiers and bow makers selected from among the finest European workshops, the project fosters encounters between young musicians and high-quality instruments, while at the same time enhancing contemporary artisanal knowledge.

Participating luthiers offer instruments on free loan, specialized maintenance services and the possibility of later purchase under preferential conditions at the end of the loan period. Workshops are geolocated on an interactive map that transforms the network into a truly global collection, accessible to all musicians of the Le Dimore del Quartetto network.

Alongside this network, Le Dimore del Quartetto collaborates with some of the most prestigious Italian private collections – including the Fondazione Antonio Carlo Monzino, the Adriana Verchiani Farulli Collection, the Cosimo Bisiach Family Collection and the Domenica and Giulia Regazzoni Collection – which provide historic instruments of extraordinary value.

One of Le Dimore del Quartetto’s main missions is its commitment to advanced training, understood as a fundamental tool for accompanying the artistic and professional growth of chamber music ensembles. This commitment is ensured through the offer of free, top-level courses, the facilitated access to training through the organization of residencies, and the possibility of benefiting from preferential conditions when participating in masterclasses and advanced study programmes.
Thanks to a consolidated network of partnerships with international festivals and academies, Le Dimore del Quartetto promotes more accessable training by offering reduced fees for participation in high-level masterclasses and courses and, in some cases, exemption from registration fees, as is the case with the summer seminars of the Accademia Chigiana in Siena.
Moreover, Le Dimore del Quartetto organizes its annual Espresso Masterclass, an intensive training experience with internationally renowned teachers, hosted in the network’s historic residences.
This intention is also persued through MUSA – European Young MUsicians Soft Skills Alliance, a European project dedicated to young string quartets and focused on the development of all essential entrepreneurial and professional skills necessary for a musical career. All educational content has been made available to the network through a Handbook and Lecture Notes.

Taken together, these initiatives are a testament to the Le Dimore’s commitment in promoting the professional development of ensembles through a solid and accessible educational approach.

Our network, selected by concert societies and international festivals, enables allows musicians to perform in highly prestigious contexts, reaching new audiences and building a solid artistic reputation.

We organize and support projects that foster the touring of musicians, creating concrete engagement opportunities. Our Artistic Direction evaluates requests from concert organizations, institutions, foundations and festivals, selecting the most suitable ensembles through a bespoke process. This allows musicians to access professionally paid opportunities and to be included in high-calibre programmes.

Artistic residencies are the foundation of our circular economy. Every year, hundreds of musicians find a place for focus, study, research and encounter, in our residences, immersed in settings that inspire and regenerate musical work. When an ensemble has an engagement far from home (a competition, a masterclass, a recording project or a tour), they may request free hospitality at a residence within the network for up to one week. Requests must be submitted at least two months in advance, in order to allow for a careful selection and one most suitable to the context. In exchange for their hospitality, the musicians offer the owners a concert, which may be either private or open to the local community. This gesture rekindles the long-standing relationships between historic residences and music, transforming hospitality into a cultural dialogue.

For musicians, a residency represents logistical and economic relief, but also the fundemental gift of:

• quiet spaces that foster concentration on new repertoires,
• historic halls that become ideal environments for recording,
• gardens and landscapes capable of inspiring new reflections and interpretations,
• opportunities to meet composers, patrons and art lovers.

For owners, the arrival of musicians is a moment of vitality and openness: music fills the rooms, the residence becomes a temporary cultural hub, and the local community discovers new opportunities for encounter.

Through this form of exchange, neither party is a “beneficiary”: both give and receive. Musicians find a home; residences rediscover a voice.

Accanto alle attività artistiche, formative e sociali, Le Dimore del Quartetto offre un supporto “sartoriale” pensato per accompagnare gli ensemble della rete nelle diverse fasi di avvio e consolidamento della carriera. In un contesto professionale complesso e altamente competitivo, questo insieme di servizi risponde alla necessità di affiancare al talento musicale strumenti concreti di orientamento, visibilità e progettazione.

La valorizzazione degli ensemble avviene attraverso una strategia di comunicazione mirata e continuativa, che include la presenza sui canali istituzionali, sui social media, su piattaforme specializzate e all’interno di progetti collaborativi. Questo lavoro di promozione contribuisce ad aumentare la visibilità degli artisti e ad ampliare le loro opportunità professionali, facilitando l’incontro con nuovi pubblici, partner e contesti di programmazione.

Parallelamente, Le Dimore del Quartetto mette a disposizione consulenze personalizzate per lo sviluppo di progetti musicali e la scrittura di bandi, offrendo ai musicisti un supporto professionale. Questo accompagnamento favorisce una maggiore autonomia progettuale e consente agli ensemble di strutturare in modo più efficace il proprio percorso artistico.

Le Dimore del Quartetto promuove iniziative che portano gli ensemble della rete al di fuori dei contesti tradizionali di esecuzione, coinvolgendo scuole, istituti penitenziari e contesti di fragilità sociale. Questi progetti nascono dalla convinzione che la musica da camera possa essere uno strumento potente di inclusione, dialogo e trasformazione culturale, capace di avvicinare pubblici diversi e di stimolare nuove forme di ascolto e partecipazione. Allo stesso tempo, rappresentano un’importante occasione di crescita per i musicisti, chiamati a confrontarsi con pubblici non specialistici, a sviluppare competenze comunicative e a ripensare il proprio ruolo sociale e artistico.

In ambito scolastico, Le Dimore del Quartetto realizza progetti come ABITO – La cultura a scuola per una cittadinanza consapevole, Do Re Milano – Alla scoperta del patrimonio culturale attraverso la musica Fortissimo – Emozioni tra musica e parole, in collaborazione con istituzioni culturali, fondazioni e partner educativi, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio musicale e culturale attraverso esperienze dirette e partecipate.

In contesti penitenziari, iniziative come Musica e Parole, realizzata presso la Casa di Reclusione di Opera (Milano), utilizzano il dialogo tra musica e parola come spazio di ascolto, riflessione e condivisione, valorizzando l’espressione personale e il confronto umano.

Accanto a questi interventi, progetti in contesti informali come Backstage Conversations favoriscono l’incontro tra musicisti e artisti provenienti da mondi musicali differenti, contribuendo ad abbattere barriere, superare pregiudizi e costruire ponti tra linguaggi apparentemente distanti.

Il suono di un ensemble è il risultato dell’incontro tra talento, visione e strumenti di qualità. Per un giovane quartetto o trio, accedere a strumenti eccellenti può rappresentare un passaggio decisivo nello sviluppo della propria identità musicale e della carriera.

In questa prospettiva si inserisce The String Circle, progetto ideato da Le Dimore del Quartetto e promosso in collaborazione con la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, che mette in relazione l’eccellenza dell’arte liutaria con la nuova generazione di ensemble di musica da camera. Attraverso una rete internazionale di liutai e archettai selezionati tra le migliori botteghe europee, il progetto favorisce l’incontro tra giovani musicisti e strumenti di alta qualità, valorizzando al contempo il sapere artigianale contemporaneo.

I liutai che aderiscono al progetto offrono strumenti in comodato d’uso gratuito, servizi di manutenzione specializzata e la possibilità di acquisto a condizioni agevolate al termine del periodo di utilizzo. Le botteghe sono geolocalizzate in una mappa interattiva che trasforma la rete in una vera e propria collezione diffusa, accessibile ai musicisti della rete de Le Dimore del Quartetto. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Museo del Violino A. Stradivari, la Fondazione Cologni e la Michelangelo Foundation.

Accanto a questa rete, Le Dimore del Quartetto collabora con alcune delle più prestigiose collezioni private italiane, che mettono a disposizione strumenti storici di straordinario valore, tra cui la Fondazione Antonio Carlo Monzino, la Collezione Adriana Verchiani Farulli, la Collezione della Famiglia Cosimo Bisiach e la Collezione Domenica e Giulia Regazzoni. Per un giovane musicista.

Una delle principali direttrici d’azione de Le Dimore del Quartetto è l’impegno nell’ambito dell’alta formazione, intesa come strumento fondamentale per accompagnare la crescita artistica e professionale degli ensemble di musica da camera. Questo impegno si concretizza nell’offerta di corsi gratuiti di alto livello, nell’agevolazione dell’accesso alla formazione attraverso l’organizzazione di residenze e nella possibilità di usufruire di condizioni agevolate per la partecipazione a masterclass e percorsi di perfezionamento.

Grazie a una rete consolidata di partenariati con festival e accademie internazionali, Le Dimore del Quartetto favorisce un accesso più equo alla formazione, offrendo condizioni agevolate per la partecipazione a masterclass e corsi di alto livello e, in alcuni casi, l’esenzione dalle tasse di iscrizione, come per i seminari estivi dell’Accademia Chigiana di Siena.

Parallelamente Le Dimore del Quartetto organizza annualmente Espresso Masterclass, una full immersion formativa con Maestri di rilievo internazionale ospitata nelle dimore storiche della rete.
In questa prospettiva si inserisce anche MUSA – European Young MUsicians Soft Skills Alliance, progetto europeo dedicato ai giovani quartetti d’archi e orientato allo sviluppo di competenze imprenditoriali e professionali essenziali per la carriera musicale, i cui contenuti formativi sono stati resi disponibili alla rete attraverso un Handbook e Lecture Notes.

Nel loro insieme, queste iniziative testimoniano l’impegno de Le Dimore del Quartetto nel promuovere lo sviluppo professionale degli ensemble attraverso un approccio formativo solido e accessibile.

Dalla selezione nelle società per concerti  e festival internazionali, la nostra rete permette ai musicisti di essere ascoltati in contesti prestigiosi, raggiungendo nuovi pubblici e costruendo una reputazione artistica solida.
Organizziamo e sosteniamo progetti che favoriscono la circuitazione dei musicisti, creando occasioni di ingaggio.

La nostra Direzione Artistica valuta richieste da enti concertistici, istituzioni, fondazioni e festival, selezionando gli ensemble più adatti con un processo sartoriale.

Ciò permette ai musicisti di accedere a opportunità con cachet professionali, inserendosi in programmazioni di alto profilo.

Le residenze artistiche sono il fondamento della nostra economia circolare. Ogni anno, centinaia di musicisti trovano nelle nostre dimore un luogo di concentrazione, studio, ricerca e incontro, immersi in contesti che ispirano e rigenerano il lavoro musicale.
Quando un ensemble ha un impegno lontano da casa (un concorso, una masterclass, un progetto di registrazione o una tournée) può richiedere l’ospitalità gratuita in una dimora della rete per un massimo di una settimana. La richiesta deve arrivare con almeno due mesi di anticipo, così da permettere una selezione accurata del contesto più adatto.
In cambio dell’ospitalità, i musicisti offrono un concerto ai proprietari, che può essere privato oppure aperto alla comunità locale. È un gesto che ricuce rapporti antichi tra dimore storiche e musica, trasformando l’ospitalità in un dialogo culturale.

Per i musicisti, la residenza è un sollievo logistico ed economico, ma anche un’offerta creativa:

  • spazi silenziosi che favoriscono la concentrazione su nuovi repertori,
  • sale storiche che diventano ambienti perfetti per registrare,
  • giardini e paesaggi capaci di ispirare nuove riflessioni e interpretazioni,
  • la possibilità di incontrare compositori, mecenati, appassionati d’arte.

Per i proprietari, l’arrivo dei musicisti è un momento di vita e apertura: la musica riempie le stanze, la dimora diventa un piccolo centro culturale temporaneo, la comunità locale trova nuove occasioni di incontro.
In questa forma di scambio, nessuna delle due parti è “beneficiaria”: entrambe danno e ricevono. I musicisti trovano una casa, le dimore ritrovano una voce.

Owners of historic residences or cultural spaces can expand their opportunities by making their venues available for events organized by companies, private clients, or institutions, finding in our network a partner to develop tailored proposals. Le Dimore del Quartetto can involve residences in designing activities for private clients and, at the same time, be contacted for organizing concerts, musical performances, or team-building activities specifically designed for guests and clients.

Thanks to a decade of experience in cultural programming at regional, national, and European levels, Le Dimore del Quartetto supports residences in developing structured, sustainable projects that are coherent with their identity. Our internationally active network, engaged in coordinating regional and European initiatives, offers dedicated consultancy that accompanies each residence from the conception of an idea to its implementation. Through a structured dialogue, we guide the residence along its path of cultural growth, fostering connections, synergies, and development opportunities.

As an accredited Third Sector organization registered with RUNTS, Le Dimore del Quartetto can also act as an ideal partner for the submission and development of projects within the territory, providing expertise, experience, and a solid organizational framework.

The mission of Le Dimore del Quartetto is based on accessibility to beauty, heritage, and classical music through the development of educational and inclusive projects for communities. Residences that wish to participate can open their spaces to initiatives designed for schools, associations, and local groups, actively contributing to the cultural and social growth of their territory. Hosting these projects strengthens the residence’s role as an open, welcoming, and responsible place, where music becomes a tool for connection, participation, and sharing. Community engagement consolidates the bond with the local area and allows the residence to broaden its impact, transforming it into a space capable of generating educational and social value beyond the artistic experience.

Joining the Le Dimore del Quartetto network means becoming part of an active and collaborative international community, bringing together over three hundred entities dedicated to promoting cultural heritage through music. The network fosters networking opportunities and workshops for owners and managers, encouraging dialogue, experience sharing, and the development of new skills. Through its projects, Le Dimore del Quartetto connects residences with local organizations, other homes that share the same mission, as well as concert institutions, festivals, and local stakeholders. Participation in festivals, cultural events, and showcases helps enhance the visibility of each residence, create new connections, and strengthen its positioning as a culturally significant space. In this way, networking becomes a tangible support for the cultural development of the residence, which does not operate in isolation but within an ecosystem that offers vision, continuity, and new opportunities.

Le Dimore del Quartetto enhances the cultural and territorial identity of historic residences through projects that intertwine music, place, and memory. We tell the stories and make visible to the public the tangible and intangible heritage that defines them—from cultural activities to artisanal, agricultural, and historical knowledge—alongside the experiences and communities that bring them to life. This mission is pursued both through cultural programming and through dedicated communication via the website, newsletters, and social media channels.

Residencies represent one of the most significant opportunities for the members of our network. They consist of short periods, lasting up to six nights, during which the residence hosts an ensemble, providing accommodation and an environment conducive to study. This model naturally suits the unique character of the site, allowing it to be experienced in an active, meaningful, and deeply respectful way: rooms, salons, and dedicated spaces become areas for artistic research and preparation. In return for their hospitality, music is offered as a gesture of gratitude, as the musicians perform a return concert or an open rehearsal, which can be reserved for a small invited audience or open to the public. The performance, always free for attendees, becomes a moment of encounter, sharing, and recognition, capable of enhancing the residence and strengthening its cultural role within the territory.

Through these residencies, the venue becomes part of an international cultural network, activates its spaces, and concretely supports the development of young professional musicians.

I proprietari di dimore storiche o spazi culturali possono ampliare le proprie opportunità mettendo a disposizione i loro spazi per eventi di aziende, privati o istituzioni, trovando nella nostra rete un interlocutore con cui sviluppare proposte su misura. Le Dimore del Quartetto può coinvolgere le dimore nella progettazione di attività dedicate a clienti privati e, allo stesso tempo, essere contattata per l’organizzazione di concerti e interventi musicali o attività di team-building  pensati per ospiti e committenze specifiche.

Grazie a un’esperienza decennale nella progettazione culturale a livello regionale, nazionale ed europeo, Le Dimore del Quartetto affianca le dimore nello sviluppo di progetti strutturati, sostenibili e coerenti con la loro identità. La nostra rete, attiva a livello internazionale e impegnata nel coordinamento di progetti regionali ed europei, offre consulenze dedicate che accompagnano la dimora dalla definizione dell’idea alla sua realizzazione. Attraverso un dialogo strutturato, affianchiamo la dimora nel percorso di crescita culturale, favorendo connessioni, sinergie e opportunità di sviluppo.
In qualità di ente del Terzo Settore accreditato e iscritto al RUNTS, Le Dimore del Quartetto può inoltre assumere il ruolo di partner ideale per la presentazione e lo sviluppo di progetti nel territorio, mettendo a disposizione competenze, esperienza e una solida struttura organizzativa.

La missione de Le Dimore del Quartetto si fonda su l’accessibilità alla bellezza, al patrimonio e alla musica classica, attraverso lo sviluppo di progetti educativi e inclusivi rivolti alle comunità. Le dimore che lo desiderano possono aprire i propri spazi a iniziative pensate per scuole, associazioni e gruppi locali, contribuendo attivamente alla crescita culturale e sociale del territorio. Accogliere questi progetti significa rafforzare il ruolo della dimora come luogo aperto, accogliente e responsabile, in cui la musica diventa strumento di incontro, partecipazione e condivisione. Il coinvolgimento delle comunità consolida il legame con il territorio e permette alla dimora di ampliare il proprio impatto, trasformandosi in uno spazio capace di generare valore educativo e sociale oltre l’esperienza artistica.

Entrare nella rete de Le Dimore del Quartetto significa far parte di un contesto internazionale attivo e collaborativo, che riunisce oltre trecento realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la musica. La rete promuove momenti di networking e workshop dedicati ai proprietari e ai gestori, favorendo il confronto, la condivisione di esperienze e lo sviluppo di nuove competenze. Attraverso i suoi progetti, Le Dimore del Quartetto mette in relazione le dimore con realtà del territorio, con altre dimore che condividono la stessa missione e con enti concertistici, festival e stakeholder locali. La partecipazione a rassegne, festival ed eventi culturali contribuisce a rafforzare la visibilità della dimora, a creare nuove connessioni e a consolidarne il posizionamento come spazio culturalmente rilevante. Il networking diventa così un sostegno concreto allo sviluppo culturale della dimora, che non opera in modo isolato ma all’interno di un ecosistema capace di offrire visione, continuità e nuove opportunità.

Le Dimore del Quartetto valorizza l’identità culturale e territoriale delle dimore storiche attraverso progetti che intrecciano musica, territorio e memoria. Raccontiamo e rendiamo visibili al pubblico il patrimonio materiale e immateriale che le caratterizza – dalle attività culturali ai saperi artigianali, agricoli e storici – insieme alle esperienze e alle realtà che le animano. Questa missione si sviluppa sia attraverso la progettazione culturale sia attraverso una comunicazione dedicata, sul sito, le newsletter e i canali social.

Le residenze rappresentano una delle opportunità più significative per le realtà che entrano nella rete. Sono periodi brevi, della durata massima di sei notti, durante le quali la Dimora accoglie un ensemble offrendo ospitalità e un ambiente adatto allo studio. Questa formula dialoga naturalmente con le caratteristiche del luogo, che viene vissuto in modo attivo, qualificato e profondamente rispettoso della sua identità: stanze, saloni e ambienti dedicati diventano spazi di ricerca e preparazione artistica. In cambio dell’ospitalità, i musicisti ringraziano con la musica, regalando un concerto di restituzione, una prova aperta che può essere riservato a un piccolo gruppo di invitati oppure aperto al pubblico. Il concerto, sempre gratuito per chi partecipa, diventa un momento di incontro, condivisione e riconoscimento, capace di valorizzare la Dimora e rafforzarne il ruolo culturale nel territorio.
Attraverso le residenze, la Dimora entra in un circuito culturale internazionale, attiva i propri spazi e sostiene concretamente la crescita di giovani professionisti della musica.