La collaborazione tra Le Dimore del Quartetto e FAME’S Institute nasce con l’obiettivo condiviso di sostenere la crescita artistica degli ensemble emergenti e promuovere l’eccellenza nella musica da camera a livello internazionale. Al centro di questa partnership si sviluppa un progetto di residenza che unisce formazione, creazione artistica e produzione professionale.
Il programma è rivolto a quartetti d’archi e trii con pianoforte della rete de Le Dimore del Quartetto e offre un’esperienza unica, pensata per accompagnare gli ensemble in una fase cruciale del loro percorso. Durante la residenza, i musicisti hanno l’opportunità di lavorare in un contesto altamente qualificato, dove l’attività didattica si intreccia con la pratica performativa e con il processo di registrazione.
La struttura del programma alterna momenti di condivisione e insegnamento, attraverso masterclass interattive di musica da camera guidate dall’ensemble in residenza, a sessioni di registrazione professionale presso gli studi del FAME’S Institute. Questo approccio permette agli ensemble di consolidare le proprie competenze artistiche, sviluppare una maggiore consapevolezza interpretativa e acquisire esperienza diretta nel lavoro in studio.
Un elemento distintivo del progetto è proprio l’integrazione tra dimensione educativa e produzione discografica: l’attività didattica svolta dagli ensemble viene valorizzata attraverso la realizzazione di registrazioni professionali di alta qualità, offrendo ai musicisti strumenti concreti per la propria promozione e diffusione artistica.
Il supporto logistico e tecnico fornito dal FAME’S Institute, che include ospitalità, spazi di lavoro, assistenza specializzata e infrastrutture di registrazione all’avanguardia, garantisce le condizioni ideali per un’esperienza intensiva e altamente formativa.
Questa collaborazione, nata tra le isituzioni che si sono incontrate grazie al supporto del programma di Creative Europe, rappresenta un modello virtuoso di sinergia internazionale, capace di coniugare formazione e produzione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo delle nuove generazioni di ensemble di musica da camera.
La prima edizione del progetto vede protagonista il Vivancos Quartet.
Nella prima fase, a settembre 2025, il quartetto guida masterclass di musica da camera per gli ensemble studenti del FAME’S Institute, Quartet Nemea e Quartet Luscofusco, affiancando il lavoro formativo a momenti di prova aperta e confronto diretto, con un approfondimento dedicato anche al lavoro in studio e al processo di registrazione.
Nella seconda fase, a dicembre 2025, il quartetto è impegnato nella registrazione professionale del proprio repertorio in un contesto altamente specializzato, che include il Quartetto per archi n. 8 in do minore op. 110 di Dmitrij Šostakovič.
Il protagonista della seconda edizione del progetto, in programma a settembre 2026, è il Kyan Quartet.
Anche in questa nuova edizione, la residenza ripropone una struttura articolata in due fasi: la prima dedicata alle masterclass e all’attività didattica con gli ensemble studenti del FAME’S Institute, la seconda incentrata su sessioni di registrazione professionale, realizzate con il supporto di uno staff tecnico specializzato.
From Vivancos, we have amazing memories of this experience. On the one hand, being able to learn some quartets together with other students was great in many ways. If playing something helps you learn about the piece and music in general, we would say that helping other groups from outside takes you even further. Because you not only have to understand the music but also learn how to help others evolve this music, and of course it is easier to see if something works or doesn’t from outside than from inside. Realizing this changes the way you understand music. On the other hand, recording was a great experience. Not only because we were lucky to work with great professionals and amazing people from Fame’s, but also because living the process of recording a whole piece professionally was a huge challenge. Not only because it is psychologically hard to face reality like that, but also because having to build the whole piece in a non-natural way (as it is not live music) and trying to make it make sense in all terms is not easy work. But again, it was great and easier thanks to the wonderful team who worked with us. So, at the end, what we feel we need to say is thank you. Thank you to all Fame's team and also, of course, to all Le Dimore team for giving us this wonderful present.
Vivancos Quartet





