Il Velvet Quartet è stato fondato nel 2020 da quattro giovani musicisti provenienti da Turchia, Lettonia, Russia e Catalogna. Suonano un quartetto unico realizzato dallo stesso albero di Stefan-Peter Greiner, uno dei più grandi liutai del nostro tempo.
“Their interpretations of Mozart’s Quartet KV 421 in D minor and Schubert’s Quartet No. 14 in D minor already reveal a rare seriousness and musicality, an astonishing palette of dynamic nuances and colours, and, above all, a precision of bowing that usually comes only to ensembles of great maturity, after years of work.”
– Diapason
Numerosi premi di concorso e borse di studio hanno aiutato il Velvet Quartet ad ottenere riconoscimenti, tra cui la partecipazione alla serie di concerti “Best of North Rhine-Westphalia”, il Vibre!
String Quartet Festival Residency a Bordeaux (2023) e la partecipazione alla 10ª Biennale del Quartetto d’Archi alla Philharmonie de Paris. Si sono inoltre esibiti a livello internazionale e sono stati ospiti della stazione radiofonica tedesca WDR.
Oltre a masterclass con musicisti da camera di livello mondiale come il Quartetto Artemis, il Quatuor Ébène, il Quartetto Balcea, il Cuarteto Casals e il Quartetto Kuss, il quartetto attualmente studia con Andreas Reiner presso l’Università delle Arti Folkwang di Essen.
Recentemente hanno ricevuto il 1° premio al concorso “Gianni Bergamo Classic Music Award” a Lugano, in Svizzera.
Pur essendo profondamente radicato nel repertorio classico per quartetto d’archi, il Velvet Quartet ha lavorato fin dall’inizio su diversi concetti musicali innovativi, tra cui l’esecuzione di opere di compositori viventi e la creazione di progetti interdisciplinari.
compositori viventi e creando progetti interdisciplinari.
In questa e nella scorsa stagione, il quartetto ha anche collaborato con i ballerini dell’Aalto Theater di Essen, esibendosi nel vibrante pezzo di danza classico-contemporanea Last. Questa produzione di grande impatto
Questa produzione fonde la bellezza dell’esecuzione di archi dal vivo con una coreografia dinamica, offrendo al pubblico un’esperienza ricca e multidisciplinare.
Perfect interplay, the greatest desire for tonal unity, and the endlessly inspiring exploration of the string quartet’s unique repertoire. This is the present and
future of the Velvet Quartet.

