“Il Quartetto Goldberg ha dimostrato di possedere una solidità di gruppo e una fantasia interpretativa che li accosta a formazioni già mature, con scelte di repertorio oculate ma aperte a prospettive originali. […] Nel panorama internazionale del quartetto d’archi, il Quartetto Goldberg è un esempio di serietà nel lavoro, disciplina artistica e di appassionato furore interpretativo che lascia ben sperare per il futuro della musica da camera italiana.”
Premio “Una Vita nella Musica Giovani” | Marzo 2024
L’autunno 2025 del Quartetto Goldberg si apre con due tappe decisive: l’uscita del primo album discografico, prodotto e sostenuto dall’etichetta Filodinote, dedicato al Quartetto di Mozart KV421 n. 15 e al Quartetto di Ravel; il debutto nella stagione principale del Quartetto di Milano accanto al Quartetto di Cremona, per celebrare il loro 25° anniversario di attività.
Il Quartetto Goldberg nasce nel 2021 all’Accademia Stauffer di Cremona, proprio sotto la guida del celebre Quartetto di Cremona, e si afferma sin da subito come una delle realtà più dinamiche e promettenti del panorama cameristico contemporaneo. È formato dalla violinista Jingzhi Zhang, vincitrice del secondo premio e del premio del pubblico al Concorso Paganini di Genova 2023, dal violinista Giacomo Lucato, dalla violista Matilde Simionato e dal violoncellista Martino Simionato.
Dall’inizio del proprio percorso artistico, l’ensemble ha riscosso un immediato apprezzamento da parte di critica e pubblico, ottenendo prestigiosi riconoscimenti quali il Primo Premio al Filippo Nicosia Chamber Music Award 2023, il Premio Abbiati “Piero Farulli” come miglior giovane ensemble e il premio speciale “Una Vita nella Musica – Giovani” conferito dal Teatro La Fenice di Venezia.
Parallelamente, il quartetto è stato scelto come Artista in Residenza presso la Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles, nella classe di Corinna Belcea e Miguel da Silva, e presso la Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, sotto la guida di Günter Pichler.
Il Quartetto Goldberg si è esibito in alcune delle più prestigiose stagioni italiane, tra cui MITO SettembreMusica, la Società del Quartetto di Milano, Trame Sonore a Mantova, la Società dei Concerti di Milano, l’Associazione Scarlatti di Napoli, gli Amici della Musica di Palermo, la Società del Quartetto di Vicenza, la Società dei Concerti di Trieste, la Filarmonica di Trento, il Barco Teatro di Padova, l’Associazione Musicale Appassionata di Macerata e la Società Aquilana dei Concerti Barattelli. Ha inoltre collaborato con musicisti di grande prestigio come Alessandro Carbonare, Kyril Zlotnikov del Jerusalem Quartet, Antoine Lederlin del Belcea Quartet, il Quartetto di Cremona, Miguel da Silva, già membro del Quatuor Ysaÿe, e la pianista Costanza Principe.
La carriera internazionale del Quartetto comprende partecipazioni a festival di rilievo quali: Lofoten Festival in Norvegia, Vibre! Festival di Bordeaux, Crans-Montana Classics in Svizzera, SchleswigHolstein Festival e Jeunesses Musicales Deutschland in Germania, Zeist Music Days nei Paesi Bassi, Musique à Flaine e La Nuit du Quatuor in Francia, Verão Clássico a Lisbona e Allegra Festival a Sofia. Grazie alla collaborazione con Istituti Italiani di Cultura, ambasciate e consolati, l’ensemble si è inoltre esibito in Marocco, Arabia Saudita e Finlandia, completando due tournée in Giappone e Cina.
Il Quartetto Goldberg è ospite abituale di Rai Radio 3, dove è stato più volte protagonista di programmi come La Stanza della Musica, Piazza Verdi e I Concerti del Quirinale. È parte della piattaforma MERITA e della rete Le Dimore del Quartetto, con le quali ha realizzato progetti in tutta Europa, ricevendo nel 2022 il titolo di Ensemble of the Year.
Il nome rende omaggio alle celebri Variazioni Goldberg di J.S. Bach, simbolo di un’estetica fondata sulla ricerca musicale, sulla chiarezza espressiva e su una comunicatività intensa e diretta.
LE REGISTRAZIONI DEL QUARTETTO GOLDBERG
Jingzhi abbraccia l’Arte nella sua totalità. Mentre disegna e dipinge è ispirata dalle note del quintetto d’archi in do maggiore per due violoncelli di F. Schubert, il suo sogno musicale nel cassetto.
Giacomo cresce in un paesino alle porte del Monferrato, dove l’aria sa di fieno e gelsomino ed è vivo il ricordo del pittore futurista Carlo Carrà. Affascinato dalla vita dei compositori classici, racconta la storia della musica attraverso articoli e disegni per il settimanale La Voce Alessandrina mentre ascolta le note dei quartetti di “papà” Haydn.
Matilde trasmette con gioia ed allegria la propria passione per la musica. È insegnante presso la Ricordi Music School di Milano, dove cerca di instillare a grandi e piccini la sensibilità all’ascolto. Vive emozioni ad alta velocità, che viaggiano a ritmo del quarto tempo della Sonata per viola sola op. 25 n. 1 di Paul Hindemith.
Martino si dedica al Sapere nella sua interezza. La sua curiosità intellettuale lo porta ad approfondire quotidianamente la musica leggendo biografie e trattati. Ogni momento è buono per lasciarsi andare all’ascolto e all’esecuzione di J. S. Bach, perdendosi fra i contrappunti delle Variazioni Goldberg e le danze delle sei Suites per violoncello solo.


