“Il loro primo set, che prevede l’esecuzione di musica classica in stile occidentale, è inequivocabilmente impressionante. Ma il secondo apre le porte, colpendo il pubblico con una magnifica esecuzione di brani arabi. La combinazione di oud, violino e percussioni è qualcosa da ascoltare, e quando la sorella Tibah o il carismatico fratello Gandhi iniziano a cantare, è come se il mondo intero fosse stato ridotto a questa singola performance“.
– Jacob Moreton, Amos trust
Il Galilee Quartet è stato fondato dai fratelli palestinesi Omar, Mostafa, Tibah e Gandhi Saad nella loro città natale di Maghar, in Galilea. Il quartetto si distingue per la fusione tra la tradizione della musica classica occidentale e quella araba, con ciascun membro impegnato in un duplice ruolo: Omar suona la viola e le percussioni arabe, Mostafa il violino e l’oud, Tibah il violoncello e la voce, mentre Gandhi il violino e la voce.
Il quartetto si è formato presso diverse istituzioni di prestigio, tra cui lo Stauffer Centre for Strings e il Conservatoire à Rayonnement Régional de Paris, e attualmente frequenta il master al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, dove studia con François Salque e il Quatuor Ébène.
L’ensemble si è esibito in Italia, Giordania, Regno Unito, Belgio e Svizzera e ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui la Bourse du Fonds de Dotation Dany Pouchucq. Nell’edizione 2025 è stato inoltre Ensemble en Résidence alla Verbier Festival Academy.
Fa parte de Le Dimore del Quartetto dal 2022 ed è stato recentemente selezionato per partecipare a MERITAcubed.
Il repertorio del quartetto comprende composizioni originali che riflettono la sua doppia identità culturale e artistica, nata dall’incontro tra le radici arabo-palestinesi dei musicisti e la loro formazione classica. Il quartetto trova nella condivisione della propria musica, cultura e storia una parte fondamentale della propria attività artistica.
Photo © Fares Mansour
