La villa, originariamente una fattoria risalente al circa 1700 d.C., è stata oggetto di una ristrutturazione e ampliamento nel 1988 ad opera dell’architetto Sandro Mendini. L’intervento ha trasformato l’edificio in una residenza di grande valore, che conserva al suo interno dettagli provenienti da importanti architetti della seconda metà del XX secolo, tra cui Achille Castiglioni, Ettore Sottsass, Aldo Rossi, Bob Venturi, Andrea Branzi e Milton Glaser. Questi designer sono legati alla tradizione industriale locale, avendo collaborato con Alessi S.p.A.
L’architettura della villa è caratterizzata da una forma articolata ed eclettica, che unisce l’antica parte abitativa, la stalla e il fienile di un tempo, con un inserto post-moderno “mendiniano”. Quest’ultimo si manifesta principalmente nel salone semicircolare di circa 100 mq, che originariamente era un salotto familiare, ma che, dal 2016, è diventato uno spazio per concerti ed eventi grazie alla mia gestione. Negli anni, la villa ha ospitato una varietà di attività, dalle danze meditative ai corsi di robotica per bambini, da raduni di preghiera carismatica a mostre d’arte e mercati di abiti e oggetti usati, nonché uno sportello psicoterapeutico gratuito per donne in situazioni di fragilità. Tra tutte le iniziative, i concerti, organizzati insieme a Paolo Lombardo dal 2017, sono quelli che hanno avuto la maggiore continuità, con una capienza di circa 50 posti a sedere.
La villa è circondata da un giardino, un frutteto e una piscina, e offre una vista panoramica sul lago, situato appena oltre la strada provinciale.
