
Il Quartetto nasce dalla condivisa volontà di esplorare il grande repertorio cameristico del XVIII e XIX secolo, che vede in Haydn, Mozart e Beethoven gli esponenti di maggior pregio, con una visione storicamente informata.
Frequenti sono anche le occasioni di confronto con il repertorio romantico; particolare attenzione è inoltre dedicata a brani di compositori contemporanei scritti pensando a strumenti classici.
Il Quartetto utilizza copie di strumenti originali, archi relativi al periodo storico in cui ogni brano è stato composto, spartiti autografi o prime edizioni ove possibile; particolare curiosità è rivolta agli autori minori e alle partiture inedite o di recente riscoperta.
A tal proposito, nel novembre del 2020 l’etichetta discografica Urania Records ha pubblicato l’Integrale dei Quartetti del compositore comasco Francesco Pasquale Ricci come world première mentre sempre come world premiére, nel giugno del 2026 Arcana ha pubblicato l’Integrale dei 6 Quartetti Anhang 2 di Beethoven.
L’idea musicale del Quartetto trae ispirazione dal confronto con grandi Maestri quali H. Beyerle, A. Moccia, il Quartetto di Cremona e C. Coin.
Il percorso artistico del Quartetto ha portato alla volontà di rendere omaggio al grande compositore Johann Sebastian Bach, con il riferimento nel nome stesso del quartetto alla sua composizione per tastiera “Aria Variata Alla Maniera Italiana” in la minore BWV 989.
Con sede a Como, il Quartetto è inserito nella rete de Le Dimore del Quartetto.
Nel giugno del 2025 il Quartetto è stato nominato “Ensemble dell’Anno” dal prestigioso Fondo Morosini per la Cultura e per la Musica.

