Con uno sguardo fresco e innovativo, l’ADAM Quartet getta nuova luce sul repertorio per quartetto d’archi. Il loro stile interpretativo affonda le radici nella tradizione, arricchita però da uno spirito contemporaneo. Negli ultimi anni il quartetto si è esibito su importanti palcoscenici e nei principali festival nei Paesi Bassi, sviluppando al contempo una presenza internazionale con concerti in Europa e negli Stati Uniti. Il loro approccio aperto e curioso li porta spesso a collaborare con altri generi musicali e discipline artistiche.
Tra i momenti più significativi si segnalano le esibizioni presso importanti sale olandesi come il Concertgebouw Amsterdam, De Doelen Rotterdam e TivoliVredenburg Utrecht, oltre alla partecipazione a festival e progetti internazionali, tra cui Kronos Fifty for the Future. Nel 2026 il quartetto si è esibito alla String Quartet Biennale Amsterdam.
L’ensemble si è formato sotto la guida di membri di importanti quartetti come Quatuor Ébène, Quatuor Danel, Jerusalem Quartet, Ysaÿe Quartet e Hagen Quartet. Nel 2025 ha concluso il programma post-accademico presso la Netherlands String Quartet Academy (NSKA), sotto la guida di Marc Danel. È stato selezionato per la piattaforma Music Cultural Heritage Talent Platform (MERITA) nel 2023 ed è stato Quartet in Residence presso Zeister Muziekdagen nella stagione 2024/2025, oltre che presso November Music.
Il loro lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la Kersjes Fund String Quartet Scholarship (2021) e il terzo premio al Triomphe de l’Art International Music Competition di Bruxelles (2024).
Nel settembre 2025, l’ADAM Quartet ha pubblicato il suo album di debutto Exquisite Corpse per l’etichetta newyorkese Better Company Records. Nel 2026 ha registrato un nuovo album con la Compositrice Laureata dei Paesi Bassi Anne-Maartje Lemereis, confermando il proprio impegno verso la musica contemporanea e la collaborazione con i compositori di oggi.
L’ADAM Quartet continua a espandere la propria presenza internazionale attraverso concerti, festival, registrazioni e progetti educativi, condividendo la propria voce distintiva con un pubblico sempre più ampio.
Ph: Clementine van der Bent
