Promuoviamo la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale grazie alla collaborazione diretta con istituzioni, fondazioni, musei, archivi, enti di ricerca e organizzazioni specializzate nella conservazione e nello sviluppo culturale.
Queste sinergie ci permettono di portare avanti progetti innovativi, attività formative e iniziative di sensibilizzazione che rafforzano il legame tra comunità, territori e beni culturali.
Scopri qui di seguito tutte le realtà con cui abbiamo collaborato negli anni.
L’Organizzazione Capitale Europea della Cultura Agia Napa 2030 è un’organizzazione senza scopo di lucro costituita dal Comune di Agia Napa e dalle sue aree distrettuali, in collaborazione con i comuni limitrofi del distretto di Famagusta.
Agia Napa 2030 riconosce le sfide nel creare un futuro sostenibile e inclusivo per le nostre città, allineando i nostri obiettivi e la nostra visione con la cultura europea, e mira a ottenere il titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2030.
Il titolo ECoC offre un’opportunità unica per ridefinire l’identità della città — trasformandola da un luogo conosciuto principalmente per le sue spiagge e la vita notturna a una destinazione culturale dinamica — riposizionando così Agia Napa come città di cultura, creatività e comunità.
L’Itinerario Europeo dei Giardini Storici (IEJH) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2016, i cui membri sono giardini storici europei e istituzioni che condividono l’interesse comune di proteggere e promuovere il patrimonio dei giardini storici.
La Rotta Europea dei Giardini Storici (ERHG) è stata certificata come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa nell’ottobre 2020, un riconoscimento che valorizza il suo patrimonio storico, artistico, sociale e naturale.
ACCR (Association des Centres culturels de rencontre) è stata creata in Francia nel 1973 e riconosciuta come ente benefico dieci anno dopo. Ad oggi, ACCR riunisce 20 membri francesi e circa 20 membri provenienti dal resto del mondo. In qualità di siti storici dedicati a progetti artistici, culturali e scientifici innovativi, i membri della rete sono fortemente coinvolti nella promozione del settore culturale, nell’istruzione e nella promozione dello sviluppo regionale. Come beneficiari del marchio di proprietà statale “Centre Culturel de Rencontre” (Sito del Patrimonio per la Cultura), loro e ACCR sono supportati dal Ministero della Cultura francese.
ACCR è responsabile del coordinamento della rete in Francia e dello suo sviluppo a livello internazionale. Valorizza la portata regionale, nazionale e globale dei suoi membri, a partire da una forte base locale.
L’Associazione Civita è un’organizzazione non profit di imprese ed enti di ricerca impegnata da oltre 35 anni nella promozione culturale.
L’Associazione Civita, nata per recuperare l’antico borgo di Civita di Bagnoregio (VT), opera da sempre nella ricerca di un dialogo innovativo fra i mondi della cultura, delle Istituzioni e dell’economia. Tradurre il dialogo fra mondo dell’impresa e realtà culturali in concrete opportunità di co-progettazione di iniziative ad alto impatto sociale, culturale ed economico, è la mission di ieri, oggi e domani.
L’Associazione Dimore Storiche Italiane nasce a Roma il 4 marzo del 1977 sull’esempio di analoghe associazioni già operanti in altri Paesi europei.
Sorto grazie all’impegno e alla passione di alcuni proprietari fedeli custodi di questo importante patrimonio storico-artistico, da 40 anni si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche.
L’A.D.S.I. Ente Morale Riconosciuto con DPR 26/11/90, non ha scopi di lucro e a tal fine:
La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico la cui missione è lo sviluppo dell’interesse generale del sistema delle imprese e dell’economia. Come soggetto istituzionale e punto di riferimento del mondo imprenditoriale si fa interprete delle necessità del tessuto economico e svolge un ruolo di raccordo e di collegamento con gli altri enti locali al fine di stimolare un processo di sviluppo territoriale omogeneo e coordinato.
CMS.Cultura è un’agenzia specializzata nel marketing culturale, nella progettazione di eventi, nella produzione di mostre e momenti espositivi, nelle sponsorizzazioni, nella realizzazione di campagne e strategie di comunicazione per la cultura e per l’impresa.

Lavarone Green Land è una iniziativa di Green Land cooperativa di comunità che raccoglie i progetti delle associazioni di Lavarone che sposano principi di sostenibilità. Un gruppo di privati, associazioni, enti che cooperano sotto un ideale di sviluppo sostenibile.
Tra le iniziative promosse, eventi culturali, progetti legati al recupero di sentieri e alla creazione di fiabe e storie. Valorizzare il territorio partendo anche da situazioni meno felici come la caduta di un albero monumentale o la grande tempesta vaia.
CoopCulture, con più di 30 anni di attività ed una presenza diffusa in oltre 250 tra musei, aree archeologiche, luoghi di cultura, biblioteche, borghi e circuiti territoriali lungo tutta la penisola, è la più grande cooperativa operante nel settore della cultura in Italia. Offre soluzioni innovative per le esigenze di un settore in continua evoluzione; contribuisce, con il suo lavoro, alla costruzione di una economia fondata sullo sviluppo dei territori e sulla coesione sociale.
Dimore Storiche Bergamo è un gruppo di 16 proprietari di dimore storiche della bergamasca, la maggior parte dei quali aderenti all’Associazione Dimore Storiche Italiane, uniti dal desiderio di far conoscere e mettere a disposizione di tutti il fascino e la bellezza di questi luoghi spesso sconosciuti, perché nascosti dietro un portone o un cancello e solitamente non aperti al pubblico. Dimore Storiche Bergamo ha dato vita nel 2018 alla manifestazione “Domeniche per Ville, Palazzi e Castelli”, con cui ogni anno durante le domeniche di aprile e maggio le dimore bergamasche aprono le porte al pubblico con visite guidate condotte in molti casi dagli stessi proprietari, con l’obiettivo di far conoscere le meraviglie nascoste del patrimonio bergamasco.
Fanno parte del gruppo: Castello di Valverde, Palazzo Agliardi, Palazzo Terzi, Villa la Gargana, Villa Grismondi-Finardi, Villa dei Tasso, Castello Camozzi Vertova, Castello di Cavernago, Castello di Lurano, Palazzo Barbò, Palazzo Oldofredi Tadini Botti, Tenuta Castello di Grumello, Villa Pagnoncelli Folceri, Villa Pesenti Agliardi, Villa Redona-Medolago Albani, Villa Vitalba Lurani Cernuschi e Convento di San Nicola.
Direzione regionale Musei Lombardia coordina e promuove i musei statali a livello regionale favorendo la collaborazione con altre realtà territoriali per migliorare la qualità dei servizi.
Fanno parte di Direzione regionale Musei Lombardia:

Esterhazy crea un ponte tra il suo vivace passato e un presente proiettato verso il futuro: interventi contemporanei in mura secolari, esecuzioni di musica classica in ambienti storici e opere di artisti di fama mondiale.
Che si tratti di mostre, concerti o programmi per tutta la famiglia, le sedi Esterhazy offrono tutto l’anno un ricco e variegato panorama culturale.
La Voce del Patrimonio Culturale in Europa | Europa Nostra è stata fondata il 29 novembre 1963 a Parigi. Europa Nostra, da oltre 50 anni e con membri che provengono da oltre 40 Stati, è la voce della società civile impegnata nella protezione del patrimonio naturale e culturale. Oggi è riconosciuta come l’organizzazione più rappresentativa per la salvaguardia del patrimonio d’Europa.
European Historic Houses Association è un’organizzazione che riunisce sotto uno stesso ombrello 22 associazioni nazionali di dimore storiche.
L’Associazione rappresenta a livello europeo circa 50.000 dimore storiche e dialoga con istituzioni, politici, media e imprese.
I suoi obiettivi sono:
Promuovere la cooperazione europea in materia di conservazione di case e giardini storici;
Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Si prende cura oggi di 57 luoghi speciali, di cui 35 aperti al pubblico: ville e castelli, case e abbazie, torri e giardini, ma anche baie marine, monti, vallate e boschi. La sua missione è in tre azioni: curare luoghi speciali per le generazioni presenti e future; promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione; vigilare sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.
Federculture è una realtà unica nel panorama nazionale. Nasce nel giugno del 1997 con 13 soci fondatori. Oggi è l’associazione che rappresenta le più importanti imprese culturali del Paese, molte di esse vere e proprie eccellenze anche a livello europeo, insieme a Regioni, Province, Comuni, e tutti i soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei servizi legati alla cultura, al turismo, e al tempo libero.
Attraverso la rete dei suoi associati e dei partner istituzionali con cui interloquisce, Federculture afferma e sostiene il ruolo dell’impresa nella gestione dei beni e delle attività culturali come fattore di progresso del settore.
Federculture, in quanto titolare del primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro specifico per i lavoratori del settore culturale, turistico, ambientale e dello sport, è un sindacato d’impresa. La Federazione ne promuove la diffusione come strumento fondamentale per un’organizzazione efficiente delle imprese, per la crescita delle professioni e il miglioramento dell’offerta culturale.
La Federazione è attiva nella promozione della cultura e della sua fruizione e accessibilità a tutti i cittadini, in quanto segno di identità nazionale e risorsa per la crescita sociale e lo sviluppo economico dei territori.
Federculture sostiene la valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali per contribuire a orientare lo sviluppo locale; dà impulso a campagne di sensibilizzazione e interventi legislativi a favore del settore; incoraggia attività di ricerca; progetta e promuove modelli gestionali innovativi che favoriscano la qualità, la produttività e l’organizzazione dei servizi culturali, in una logica di collaborazione tra pubblico e privati.
Fondazione Alessandro Volta intende costruire le proprie attività istituzionali attingendo ispirazioni e suggerimenti sia dalla sua genesi sia dallo statuto di istituzione; tutto questo in una complessiva interpretazione, capace di saldare il mandato statutario con la vicinanza al territorio per generare un effettivo e concreto beneficio alla cittadinanza comasca.
In tal senso, risulta prevalente l’idea di civitas, intesa come strumento di crescita del capitale umano e come criterio di stima dell’efficacia delle azioni dispiegate da Fondazione Alessandro Volta. Modernamente, in relazione alle sfide globali, la ricaduta sul territorio dovrà̀ essere rappresentata da un intreccio virtuoso tra le possibilità̀ economiche e culturali, nella consapevolezza delle sfide e degli scenari presenti e futuri, immaginati e guidati a partire dalla consapevolezza del ruolo di ciascuno nella comunità̀ di appartenenza. Per questo motivo, l’attività̀ di Fondazione Alessandro Volta deve essere condivisa con i propri Soci, generando un luogo di convergenza e fertile discussione per la città con tutti gli interlocutori interessati.
Nel promuovere lo sviluppo della scienza e della conoscenza, aspetto vitale di ogni attività sarà la cultura, intesa come aspetto formativo personale e collettivo, che può̀ prendere spunto orgoglioso dal genio creativo dei nostri illustri concittadini del passato e del presente per proiettarsi in un futuro sostenibile e a misura d’uomo.
Corollario rilevante di simile impostazione diviene l’auspicio di generare educazione, intesa come volontà̀ di conferire valori intellettuali, spirituali e morali, soprattutto per i giovani e la famiglia. Cultura, educazione e civitas diventano, dunque, sinonimi quando l’uomo diventa il centro, il simbolico crogiuolo nel quale le azioni indicate convergono per permettere all’uomo stesso di aspirare al miglioramento di sé e del mondo circostante.
Nata per volontà degli eredi di Arnoldo e Alberto Mondadori come centro di conservazione della memoria del lavoro editoriale, nei suoi quarant’anni di vita Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori ha progressivamente ampliato le aree di attività, promuovendo iniziative di formazione, divulgazione e promozione dei mestieri del libro.
Fondazione Augusto Rancilio è un ente culturale senza fini di lucro fondato nel 1983 in memoria dell’architetto Augusto Rancilio, tragicamente scomparso a soli 26 anni. Accanto alle sue originarie finalità di studio e ricerca nei campi dell’Architettura, Design e Urbanistica – con particolare attenzione ai giovani e al loro inserimento nel mondo del lavoro – FAR promuove oggi la tutela e valorizzazione della sua sede istituzionale, Villa Arconati-FAR a Bollate, villa di delizia del ‘600 immersa nel verde alle porte di Milano.
Qui la Fondazione promuove una serie di attività rivolte al pubblico: iniziative culturali, eventi, rapporti e collegamenti nazionali ed internazionali, oltre che un importante progetto di restauro della Villa e del suo Giardino. Il suo obiettivo è non solo restituire questo patrimonio alla collettività, ma valorizzare oggi, in una prospettiva contemporanea e internazionale, l’identità di luogo dell’Architettura e delle Arti che nel passato le valse il nome di “Versailles di Milano”.
La Fondazione Brivio Sforza è nata nel 2012 con lo scopo di favorire la raccolta delle testimonianze, la conservazione, l’accrescimento, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed artistico delle famiglie Brivio Sforza, Trivulzio e Barbianodi Belgiojoso d’Este. La Fondazione custodisce le raccolte di documenti, carteggi e libri costituenti l’Archivio formato nel corso dei secoli. Nell’ambito delle proprie attività la Fondazione favorisce anche studi e manifestazioni culturali, collegate alla storia delle proprie famiglie, presso le sedi di Palazzo Brivio Sforza di Milano e Villa Belgiojoso di Merate, per favorire il confronto ed il coinvolgimento di studiosi, artisti ed istituzioni, private e pubbliche, nazionali ed internazionali.
Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte è un’istituzione privata non profit, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni, che ne è il Presidente.
Promuove una serie di iniziative culturali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d’arte.
Con le collane editoriali «Mestieri d’Arte» e «Ricerche» (Marsilio Editori), si propone di ricostruire storicamente la realtà di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri, guardando alla grande tradizione del savoir-faire italiano. Con Carthusia pubblica la collana «Storietalentuose», nata per far conoscere e amare ai giovanissimi le professioni della grande tradizione artigiana italiana.
Ha ideato e realizza il magazine semestrale «Mestieri d’Arte & Design. Crafts Culture», dedicato all’eccellenza del saper fare e del design, distribuito agli abbonati di Elle Decor Italia e in importanti e prestigiosi enti e musei di arti applicate. Con i tirocini formativi del progetto «Una Scuola, un Lavoro. Percorsi
di Eccellenza» ha sostenuto fattivamente la formazione dei giovani nell’alto artigianato e il loro inserimento nel mondo del lavoro negli ultimi 10 anni. Collabora con Starhotels, OMA e Gruppo Editoriale al progetto di mecenatismo “La Grande Bellezza”, a sostegno dell’alto artigianato italiano.
Collabora, inoltre, con Michelangelo Foundation for creativity and craftsmanship, al progetto biennale «Homo Faber. Crafting a more human future».
Svolge un’intensa attività scientifica e didattica collaborando con istituzioni culturali pubbliche e private di prestigio: tra queste SDA Bocconi, Politecnico di Milano, Creative Academy, La Triennale, FAI-Fondo Ambiente Italiano, Centre du Luxe et de la Création, INMA-Institut National des Métiers d’Art.
La Fondazione Culturale San Fedele di Milano è un punto di riferimento dinamico nel panorama culturale cittadino, dove arte, cinema, musica e la rivista Aggiornamenti Sociali si intrecciano per promuovere un dialogo vivo tra spiritualità e cultura contemporanea. Radicata nella tradizione gesuita, propone iniziative che coinvolgono pubblici eterogenei, affrontando le sfide del presente con uno sguardo attento e critico. La programmazione musicale valorizza la ricerca sonora, con stagioni dedicate alla musica elettronica. L’attività cinematografica spazia da rassegne d’autore a incontri su temi etici e ambientali. La Galleria San Fedele ospita mostre che coniugano arte visiva e pensiero critico, in dialogo con il Museo San Fedele, custode di una preziosa collezione di arte sacra e contemporanea. Aggiornamenti Sociali, voce autorevole del pensiero cristiano, offre analisi sui principali temi politici, sociali ed economici. La Fondazione si propone così come un laboratorio culturale aperto, inclusivo e in costante confronto con la complessità del nostro tempo.
La Fondazione Giorgio Cini fu nel 1951 istituita da Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l’Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi cento cinquant’anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali. Nel corso dei suoi più di 60 anni di storia la Fondazione ha promosso permanenti attività di carattere sociale, culturale, artistico e di ricerca. Oltre alle proprie attività di ricerca, mostre e convegni, spettacoli e concerti, la Fondazione Giorgio Cini accoglie congressi e convegni di qualificate organizzazioni scientifiche e culturali e ospita iniziative di assoluta importanza nel campo dei rapporti internazionali.
La Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi nasce all’inizio degli anni Novanta per volontà del Cavaliere del Lavoro Romeo Invernizzi, uno dei più brillanti ed innovativi imprenditori dell’industria lattiero-casearia italiana, e di sua moglie Enrica Pessina, costante presenza nella vita sociale milanese, per dare un punto di riferimento nella ricerca scientifica e promuovere la conoscenza, il progresso ed il miglioramento della società.
Per statuto la Fondazione ha sempre sostenuto iniziative nei settori dell’economia, delle scienze alimentari e della medicina.
Nel 2005, dopo la scomparsa dei Fondatori, tutti i loro beni, oltre a quanto già apportato in precedenza, sono confluiti nella Fondazione che porta i loro nomi, rafforzandone significativamente i mezzi e le capacità. Oggi la Fondazione prosegue nella sua missione guidata da un Consiglio indipendente ed apolitico, formato da personalità del mondo della cultura, delle professioni, dell’imprenditoria e della comunità scientifica italiana. La collaborazione con le Università ha portato in questi anni a finanziare numerosi progetti di ricerca e a favorire l’attività di studiosi di rilevanza internazionale.
Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi tutela e preserva le due residenze dei coniugi Invernizzi: la Villa di Trenzanesio, ubicata alle porte di Milano, bene vincolato per decreto dello Stato dal 1912 con il parco circostante ed un’area agricola di circa 750 ettari, e Palazzo Invernizzi, in Corso Venezia 32, sede della Fondazione, il cui storico giardino con i fenicotteri rosa è uno dei simboli della città di Milano.
Comunicare e raccontare al mondo il talento tutto italiano per la bellezza, nella sua accezione più ampia e universale, come parte indissolubile della nostra identità: è questa la mission della Fondazione Italia Patria della Bellezza. Nata nel 2014 per sostenere e promuovere progetti e iniziative su tutto il territorio italiano, la Fondazione Italia Patria della Bellezza si avvale di un Advisory Board di esperti provenienti da mondi ed esperienze differenti e da un Comitato per le Relazioni Istituzionali.
La Fondazione Frison Horta è un ponte culturale attivo tra Oriente e Occidente che restaura, preserva e sostiene la ricchezza dell’arte e dell’artigianato di un’epoca passata, in una forma di Art de Vivre. La Fondazione intende promuovere una maggiore comprensione e apprezzamento del ricco patrimonio, dei mestieri d’arte e delle tradizioni culturali dell’Oriente, in particolare dell’India, in Europa e viceversa, in modo da sensibilizzare un pubblico più ampio al restauro e alla conservazione, alla rinascita dell’Art Nouveau nella sua forma più completa e all’importanza di salvare la manciata di edifici rimasti a Horta, testimoni della Belle époque e dei ricchi mestieri d’arte e artigianato di un’epoca ormai passata. È fondamentale preservarli perché si tratta di rari gioielli architettonici.
Frison è eccezionalmente l’unica casa di Horta ad essere abitata ed è anche una Fondazione – un Museo vivente che condivide la sua storia unica a livello globale.
Il Teatro Real è considerato la principale istituzione delle arti sceniche e musicali in Spagna, affermandosi come ópera nazionale di riferimento e come una delle principali istituzioni culturali spagnole. L’istituzione gode inoltre di una significativa proiezione internazionale. Negli ultimi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui spicca nel 2021 quello di Mejor Compañía del Mundo agli International Opera Awards.
Garden Route Italia è il progetto di valorizzazione dei giardini italiani promosso da APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia. È la guida ufficiale dei giardini italiani, un invito al viaggio attraverso il tempo e lo spazio.
Dal Rinascimento al mondo contemporaneo, i giardini italiani offrono una straordinaria testimonianza della bellezza, della storia e dell’autenticità dei luoghi in cui sono stati creati.
Marco e Beatrice Villa hanno fondato Gite in Lombardia spinti dalla volontà di far conoscere l’immenso patrimonio naturalistico e culturale della regione e da una forte passione per il territorio. Nel 2014 è nato il sito giteinlombardia.it e nel 2017 l’Associazione di Promozione Sociale Gite in Lombardia con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone in una scoperta attiva, originale e consapevole di ciò che c’è a pochi passi da casa.
Nel 2017 Gite in Lombardia ha ottenuto un importante riconoscimento da Fondazione Cariplo premiandola come una delle migliori idee di Innovazione Culturale in Italia.
Fondata nel 1973, Historic Houses aiuta i proprietari di dimore, parchi e giardini storici del Regno Unito a mantenere e conservare le loro case nell’interesse del patrimonio culturale nazionale. HH svolge importanti attività di lobbying, consulenza e marketing per i suoi membri.
Circa 500 di queste proprietà aprono le loro porte ai visitatori per gite, visite speciali, visite scolastiche, location cinematografiche, matrimoni ed eventi o per diventare luoghi memorabili in cui alloggiare, attirando così circa 26 milioni di visitatori ogni anno. Altre proprietà aprono su appuntamento o per visite speciali, matrimoni o eventi aziendali.
Historic Houses lavora per il futuro di queste case, per l’eredità che portano con sè e per le imprese, le famiglie e i dipendenti che supportano svolgendo attività di lobbying a livello locale, regionale e nazionale.

Dal 1934, Historic Houses & Gardens of Belgium si impegna a proteggere, promuovere e salvaguardare il patrimonio storico privato del paese.
Vesta, un’iniziativa di Historic Houses & Gardens, è una rete di eccezionali case private, gioielli del patrimonio belga, che proprietari entusiasti e appassionati hanno deciso di aprire parzialmente al pubblico. La visita a questi luoghi, oltre a regalare un momento di pura meraviglia, permette di sostenere i proprietari.

La Maison du Mexique è una residenza universitaria situata nella Cité internationale universitaire de Paris (CiuP) e accoglie studenti di terzo ciclo iscritti in un’istituzione di istruzione superiore della regione parigina riconosciuta dallo Stato francese.
Situata accanto alla Maison Internationale, la Maison du Mexique è stata la 25ª a stabilirsi nella Cité Internationale Universitaire de Paris, nel cuore dell’insieme. Sin dalla sua concezione, il Messico è stato invitato dalla Francia a partecipare al progetto della sua costruzione.
Fin dalla sua fondazione, la Maison du Mexique ha ospitato migliaia di giovani che hanno svolto studi superiori, ricercatori e artisti, sia messicani che stranieri, nell’ambito dello scambio con le diverse residenze della Cité universitaire.
Quanti sono i monumenti dedicati a una donna, a Torino? Quanti quelli realizzati da una donna?
Da questi e altri interrogativi prende le mosse Monumenta Italia, un progetto d’arte pubblica che ha l’obiettivo di creare consapevolezza rispetto all’esiguità dei monumenti dedicati alle donne: un’occasione per una riflessione civica sul patrimonio artistico urbano, su cosa oggi significhi parlare di monumentalità, memoria e patrimonio rispetto alla storia delle donne.
Monumenta Italia riunisce manifesti, video e un gonfalone utilizzati come strumenti di riflessione in mostre, laboratori, lezioni e azioni nello spazio pubblico. Il cantiere, che opera a livello nazionale, ha la sua base a Torino, dove, dal 2024, sono stati diffusi i manifesti (Biblioteche Civiche, fermata Bengasi della metropolitana, URP del Consiglio regionale del Piemonte, rassegna Opera Viva – Il Manifesto in piazza Bottesini), organizzate mostre e laboratori (Recontemporary, Assessorato alla Cultura della Città di Torino). Il progetto è stato inoltre presentato all’Università degli Studi di Padova e alla Casa degli Artisti di Milano.
Monumenta Italia prende le mosse da Monumentale dimenticanza, progetto di ricerca del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile APS del 2019 volto a censire la presenza di monumenti, fontane e statue su suolo pubblico, dedicati a storiche figure femminili nelle città e nei comuni piemontesi. I dati riportati all’interno delle opere sono tratti da tale censimento.
I Musei Civici di Como documentano gli aspetti salienti della cultura e delle vicende artistiche del territorio lariano e costituiscono un punto di riferimento obbligato da cui partire per conoscere e visitare la città e la sua provincia. Sono dislocati in quattro edifici: Palazzo Giovio, Palazzo Olginati, Palazzo Volpi e Tempio Voltiano, ma riuniti sotto un’unica direzione con sede in Palazzo Giovio.
Palazzo Giovio, Palazzo Olginati e Palazzo Volpi sono dimore storiche di nobili famiglie comasche che ospitano il Museo Archeologico “Paolo Giovio”, il Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” e la Pinacoteca Civica.
Museimpresa, l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa, riunisce oltre 150 musei e archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane.
Fondata a Milano nel 2001 per iniziativa di Assolombarda e Confindustria è una rete unica a livello europeo.
Museimpresa si impegna per aggregare nuovi soggetti della cultura d’impresa, incidere sui processi di formazione, salvaguardare la memoria dell’industria italiana e valorizzare le testimonianze d’una straordinaria capacità manifatturiera che è motore di sviluppo sostenibile e cardine d’una diffusa cultura economica, sociale e civile.
La creazione di un sistema di archivi e musei aziendali, la diffusione di standard qualitativi e la promozione del concetto di responsabilità culturale dell’impresa sono tra gli scopi dell’Associazione, sottoscritti nel Manifesto di Intenti firmato il 15 Settembre del 2001.
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MarRC) è un luogo dinamico e in continua evoluzione, che coniuga il valore del patrimonio con una visione aperta al presente. Ospitato nel Palazzo Piacentini, il primo edificio in Europa ad essere progettato e realizzato per ospitare una collezione archeologica, il Museo Archeologico di Reggio Calabria è oggi un centro culturale vivo e accessibile, affacciato sullo Stretto e immerso nel cuore urbano della città. Qui la memoria si intreccia con l’innovazione, tra grandi reperti e nuove esperienze di visita.
Il Museo di Reggio Calabria è un museo aperto, che vive nella relazione con la sua comunità. Promuove la partecipazione attiva e coinvolge il territorio attraverso progetti, eventi e attività pensate per tutte le età. La sua missione va oltre la conservazione del patrimonio: vuole creare connessioni, stimolare il dialogo e generare senso di appartenenza, rendendo la cultura uno strumento di crescita collettiva.
Al centro dell’impegno del Museo c’è l’idea di uno spazio pubblico inclusivo, accessibile e in costante evoluzione. Si propone come laboratorio culturale, dove passato e presente si incontrano in un dialogo continuo. Dalle scuole alle associazioni, dai visitatori locali ai turisti, tutti sono invitati a partecipare e a contribuire a una visione del Museo come luogo vivo, che cresce insieme alla sua città.
Il Museo Teatrale alla Scala è nato da importanti riflessioni sull’identità culturale e sul rapporto con la città e custodisce cimeli, libri e opere d’arte legate al mondo dell’opera lirica e del teatro in generale, e racconta le incredibili vicende di oltre duecento anni di una storia fatta da compositori, cantanti, direttori d’orchestra, ballerini, librettisti, impresari che hanno vissuto tra queste mura i momenti più significativi delle loro vite.
La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, da lui stesso fondata nel 1607.
All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi, come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l’Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel.
Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera tra le sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo (Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone), del Settecento (Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio), e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento (Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni…).
La Pinacoteca di Brera è un museo statale autonomo di livello dirigenziale generale istituito dal DM 141/2014 e diretto, da gennaio 2024, da Angelo Crespi. L’Istituto si trova all’interno di Palazzo Brera, spazio che ospita altre realtà storiche, e si compone della Pinacoteca, Biblioteca Braidense e Palazzo Citterio e gestisce ulteriori spazi su Milano tra cui la Mediateca Santa Sofia.
Oggi la Pinacoteca di Brera ha quindi opportunità di siglare accordi, partnership e collaborazioni, oltre alla capacità di attrarre contributi di grandi e piccoli donatori, con un ampio spazio per il fundraising da destinare alle attività istituzionali.
Storicamente le radici di Brera affondano al 1809. La Galleria è stata voluta da Napoleone Bonaparte e affianca la preesistente Accademia, preesistente e fondata da Maria Teresa d’Austria. Fino a dicembre 2014, la Pinacoteca di Brera era gestita quale ufficio della Sovraintendenza Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano.
Uno degli obiettivi principali della Fondazione sEL- stichting Erfgoed Landfort è il restauro responsabile e la futura conservazione della Casa Landfort a Megchelen, nei Paesi Bassi.
sEL- stichting Erfgoed Landfort ha fatto rinascere Huis Landfort e l’ha trasformata in una tenuta di campagna ben arredata, ricca di piante, alberi e fiori, dove ai visitatori interessati vengono spiegati i valori estetici delle tenute di campagna storiche, come vengono sfruttati i valori naturali nelle tenute di campagna, cosa sono gli assi visivi, ecc.
Tutti gli spazi abitativi sono stati rivestiti in stile e arredati con oggetti (d’arte) provenienti dalla collezione della casa, dalla donazione Luyken, da prestiti e da oggetti acquisiti, che costituiscono una casa coerente e arredata in modo attraente. La casa di campagna è abitata da privati. L’esperienza insegna che l’occupazione è un buon modo per preservare una casa di campagna storica. In questo modo, la casa e il giardino sono ben curati e vissuti, evitando così che la casa diventi un museo.
Dal 2005, Fondazione Symbola valorizza e supporta le forze migliori del Paese: territori, istituzioni, imprese, intelligenze che competono puntando su sostenibilità, innovazione, coesione e bellezza.
Siamo un osservatorio qualificato, che attraverso ricerche riconosciute e diffuse dai principali media mette in luce l’Italia che produce valore grazie alla qualità. Analizziamo tendenze, raccontiamo esperienze, costruiamo connessioni. Le nostre analisi influenzano il dibattito, orientano le strategie ispirano percorsi.
Siamo un punto di riferimento per chi sceglie di distinguersi. Offriamo l’opportunità di entrare in un ecosistema di alto profilo, ricco di saperi, esperienze e relazioni. Un luogo di confronto qualificato in cui rafforzare le competenze su temi chiave per la competitività: sostenibilità, design, innovazione, cultura, made in Italy.
Offriamo visibilità qualificata nel panorama delle eccellenze italiane e strumenti per rafforzare reputazione, competenze e posizionamento. Negli anni abbiamo costruito una audience altamente qualificata, fatta di imprese, associazioni, media, cittadini è interessata a conoscere le qualità italiane e i loro percorsi di innovazione ambientale e sociale.
Tales Hotels Collection è una rete di hotel in Europa, affascinanti palazzi storici e tenute di campagna, castelli e piccoli borghi con ospitalità diffusa, dimore di pregio e case al mare, sempre in perfetta armonia con l’ambiente urbano e naturale. La loro storia è strettamente intrecciata con i luoghi circostanti, offrendo agli ospiti una un’autentica immersione nella cultura locale.
The Artist Partners (TAP) è un’associazione culturale fondata a Milano nel 2018. TAP costruisce nuovi ponti per facilitare l’incontro tra le attuali pratiche artistiche e le persone che lavorano all’interno delle organizzazioni di ogni settore. Organizza eventi e percorsi formativi per sviluppare il potenziale creativo delle persone e generare nuove visioni per il futuro.
