Un anno incredibile il 2024 che assicura una solida continuità alla nostra attività istituzionale e alla nostra piattaforma europea per la promozione di artisti emergenti grazie all’esito positivo del bando Europa Creativa. L’evoluzione della proposta tradizionale della musica classica e la diffusione sono diventate fondamentali per colmare i divari tra la tradizione e il pubblico contemporaneo. La creazione e lo sviluppo di MERITAplatform è una testimonianza di questo impegno, con l’introduzione di un programma innovativo di formazione e sviluppo delle capacità destinato a rivoluzionare il panorama della musica da camera.
Lanciata nel settembre 2023, questa iniziativa pionieristica si concentra sulla capacità dei quartetti di ideare progetti originali che esaltino l’anima individuale e profonda di ciascun ensemble, catturando l’attenzione di pubblici nuovi e diversi.
Ciò che distingue la nostra impresa sociale è l’approccio multiforme. Si addentra in aree cruciali, tra cui la promozione delle interazioni tra musicisti professionisti e comunità fragili, il superamento dell’esperienza del concerto classico trasformando le sedi in teatri multimediali, e la promozione del legame della musica da camera con il pubblico più giovane.
Attraverso MERITA, Musica con Vista, Do Re Milano, The String Circle, Backstage Conversations e tutti i progetti sviluppati, Le Dimore del Quartetto intraprende una missione trasformativa, alimentando l’innovazione, la diversità e la diffusione nel campo della musica classica, un’azione di rete fra i più rilevanti protagonisti del settore in Europa che è destinata a tracciare nuove traiettorie per quartetti d’archi e le principali formazioni di musica da camera nel mondo.
Ed è proprio questo lavoro di rete che permette di costruire un futuro a questa nuova generazione di artisti e di pubblico.
Un futuro che non sia fatto solo di adorazione delle ceneri ma di custodia del fuoco, come scriveva Gustav Mahler, e per ardere questo fuoco deve essere alimentato attraverso la sperimentazione, la divulgazione, l’innovazione e la circuitazione. Per fare tutto ciò il network diventa cruciale, nello scambio delle buone pratiche, l’utilizzo di strumenti e parametri comuni che ci permettono un confronto logico e costruttivo e sostenibile, un dialogo che non ci fa sentire soli.
Iniziative che non solo promettono di elevare le capacità degli ensemble emergenti, ma ridefiniscono anche l’essenza stessa della diffusione della musica classica nel panorama contemporaneo creando un’offerta originale che possa intercettare un pubblico non necessariamente melomane.
In un presente che impone nuove responsabilità ambientali e sociali, è fondamentale promuovere progetti culturali che evitino sprechi e consumi superflui, favorendo invece la coesione sociale attraverso processi sostenibili, senza materiali di scarto e orientati all’impatto positivo sulle comunità.
Un’epoca segnata da guerre e conflitti e caratterizzata dall’utilizzo del digitale in tutte le sue forme, dove la musica da camera e ancora di più il quartetto d’archi sono il messaggio più umano e commovente che la nostra società può esprimere.
Ambasciatore di dialogo, diversità e impegno giovanile appassionato che non conosce confini, si manifesta dalle corti reali alle carceri e non dimentica nessuno perché la bellezza è un diritto per tutti.
Francesca Moncada
Presidente e Amministratore Unico
Le Dimore del Quartetto
