ESPRESSO MASTERCLASS

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Espresso Masterclass è una masterclass dedicata alla musica da camera ed organizzata da Le Dimore del Quartetto con la direzione artistica di Simone Gramaglia. Una full immersion con Maestri internazionali nella cornice delle dimore storiche. Gli ensemble, selezionati dalla direzione artistica all’interno della rete de Le Dimore del Quartetto, vi partecipano gratuitamente.

EDIZIONI PRECEDENTI

L’edizione 2023 di Espresso Masterclass si è svolta a Cassine (in provincia di Alessandria – Piemonte) dal 22 al 24 settembre. 
Gli ensemble selezionati sono stati Cuarteto Iberia, M4GNET Quartet e Quartetto Rilke. 

Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Marc Danel (violinista del Quatuor Danel e direttore artistico della Dutch National String Quartet Academy) e Peter Jarůšek (violoncellista del Quartetto Pavel Haas). 

I musicisti sono stati ospitati a Casa ArcasioVilla Felice e Palazzo Zoppi. 

CALENDARIO CONCERTI | 2023

SABATO 23 SETTEMBRE
Concerto del M4GNET Quartet, Quartetto Rilke e Cuarteto Iberia alla Chiesa di San Francesco

DOMENICA 24 SETTEMBRE
Concerto del Cuarteto Iberia a Casa Arcasio.
Concerto del Quartetto Rilke a Palazzo Zoppi.
Concerto del M4GNET Quartet a Villa Felice.

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

MARC DANEL

Marc Danel , fondatore e primo violino del quartetto d’archi Danel dal 1991, ha suonato regolarmente con i quartetti Amadeus e Borodine e anche con musicisti come Walter Levin, Fiodor Droujinine, Hugh Maguire e Pierre Penassou.  Dal suo debutto con il Quartetto, Marc Danel ha suonato regolarmente nelle sale più prestigiose d’Europa come Amsterdam Concertgebouw, London Wigmore Hall, Frankfurt Alte Oper, Paris Salle Gaveau, Moscou Conservatory. 
Danel Quartet ha al suo attivo più di 30 registrazioni e si rivela come formazione da camera aperta alla creazione e al mondo, collaborando con molti compositori.
È direttore artistico della Nederlandse Strijkkwartet Akademie (Amsterdam) e professore di violino al Conservatorio di Lione (CNSMD). Marc Danel lavora anche come professore di violino presso la Scuola superiore di musica e istruzione di Namur (Belgio). Tiene corsi di perfezionamento al Royal College di Londra e anche al Conservatorio di Minsk (Bielorussia). Dal 2005 è in residenza artistica con il Quartetto Danel presso l’Università di Manchester (Regno Unito).

PETER JARŮŠEK

Dal 2004 il violoncellista Peter Jarůšek è membro del Quartetto Pavel Haas, fondato due anni prima dalla moglie Veronika Jarůšková. Nel 2005 il quartetto, uno dei gruppi da camera più acclamati al mondo, ha vinto il prestigioso Premio Paolo Borciani di Reggio Emilia e il Concorso Internazionale Primavera di Praga. Un anno dopo, il quartetto è entrato a far parte del progetto “BBC New Generation Artists” a Londra, e allo stesso tempo la European Concert Hall Organisation lo ha nominato una delle sue “Rising Stars”. Finora il quartetto ha realizzato otto CD per l’etichetta Supraphon. Tutti i loro album hanno vinto importanti premi internazionali: il Diapason d’Or de l’année, il BBC Music Magazine Award due volte e il Gramophone Award sei volte. Oltre a suonare nel quartetto, Peter Jarůšek si esibisce regolarmente nelle sale da concerto e nei festival più rinomati ed è un ricercato docente di masterclass di musica da camera in tutto il mondo. 

L’edizione di Espresso Masterclass a Lurago Marinone, in provincia di Como, si è tenuta dal 15 al 16 ottobre 2022, grazie a Francesco Micheli con la Fondazione Musicale Umberto Micheli ha ospitato e sostenuto l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.

Gli ensembles protagonisti di questa edizione sono stati il Barbican Quartet (Regno Unito), il Kleio Quartet (Regno Unito) e il Trio Sheliak (Italia).

Nel corso del weekend i musicisti, in residenza, hanno avuto l’occasione di partecipare alle lezioni tenute dal Maestro Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona, e dai componenti del Kuss Quartet: Jana Kuss, Oliver Wille, William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan.

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

KUSS QUARTET

La leader Jana Kuss e il secondo violino Oliver Wille suonano fianco a fianco da oltre 30 anni. Con curiosità, insieme ai loro colleghi di lunga data, William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan, cercano conferme all’eterno “muss es sein” del quartetto d’archi. Nel 2019, il Quartetto Kuss è stato il primo quartetto d’archi tedesco a cui la Nippon Music Foundation ha prestato il leggendario “Quartetto Paganini” di Stradivari. Su questi strumenti, il quartetto ha suonato l’integrale dei quartetti per archi di Beethoven nel giugno 2019 su invito della Suntory Hall di Tokyo. Oggi il Quartetto Kuss ispira le nuove generazioni con frequenti masterclass. William Coleman (Salisburgo) e Oliver Wille (Hannover, Birmingham, Biella) sono professori in università europee, mentre Mikayel Hakhnazaryan insegna musica da camera alla Hochschule di Karlsruhe e Jana Kuss all’Accademia Perosi di Biella (Italia).

Espresso Masterclass si è tenuta a Cassine dal 23 al 25 settembre 2022.

Gli ensemble selezionati, Trio HermesQuartetto Alioth e Erinys Quartet sono ospitati a Casa Arcasio, Villa Felice e Casa Dapino. 

Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (coordinatore, viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Jennifer Stumm e Mark Messenger.

CALENDARIO CONCERTI | 2022

Venerdì 23 settembre 2022  Trio Hermes a Casa Arcasio, Cassine (AL)

Sabato 24 settembre 2022 Erinys Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)

Domenica 25 settembre 2022 Quartetto Alioth alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

JENNIFER STUMM

La violista e direttrice Jennifer Stumm è conosciuta per la “bellezza opalina” (Washington Post) del suo suono, Jennifer è apparsa sui grandi palcoscenici del mondo come la Carnegie Hall, la Berliner Philharmonie, il Kennedy Center e il Concertgebouw di Amsterdam. È vincitrice dei concorsi William Primrose, Geneva e Concert Artist Guild e dei prestigiosi premi BBC New Generation Artist e Borletti Buitoni Trust (è stata la prima violista in assoluto a vincere il primo premio). È fondatrice e direttrice di Ilumina, un collettivo di artisti e iniziativa di equità sociale con sede a San Paolo che promuove artisti emergenti. 

Jennifer Stumm è docente di viola presso l’Università di Musica e Arti della città di Vienna, titolare della cattedra internazionale di studi sulla viola presso il Royal College of Music di Londra, tiene masterclass in tutto il mondo e si interessa particolarmente all’interazione tra l’arte e il settore dell’innovazione e della tecnologia e su come tale interazione può avere un impatto sul progresso sociale, sulla produttività e sul mondo delle idee; il suo discorso sulla viola e sulla fortuna di essere diversi “The Imperfect Instrument” è diventato virale su TEDx ed è stato nominato “editor’s pick”.

MARK MESSENGER

Mark Messenger è un  violinista, direttore d’orchestra e insegnante.
Come solista, direttore d’orchestra e musicista da camera (membro dei Quartetti Bochmann e Bingham dal 1984), ha lavorato a livello internazionale con – tra gli altri – Lord Yehudi Menuhin, Ivy Gitlis, Maxim Vengerov, Bernard Greenhouse, Natalie Clein, Raphael Wallfisch, Thomas Carroll, Yonty Solomon, Howard Shelley, John Lill, Dame Thea King, Michael Collins, David Campbell, Chris Garrick e Sir John Dankworth.
Fa regolarmente parte di commissioni internazionali in qualità di giudice e di esaminatore esterno e tiene  masterclass e conferenze in tutto il mondo. Nel 2004 è stato nominato direttore artistico della London String Quartet Week e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della London String Quartet Foundation. Ha collaborato con la Oxford  University Press, la New Holland Publishing e l’Associated Board, per la quale ha appena terminato l’edizione dell’opera completa per violino e pianoforte di Edward Elgar.
Oltre a essere responsabile degli archi presso il Royal College of Music di Londra, Mark Messenger è anche consulente dell’Accademia norvegese di Oslo.

Espresso Masterclass 2021 si è tenuta a Cassine dal 24 al 26 settembre 2021
I quartetti selezionati, Azalaïs Quartet, Moser String Quartet e Zorà Quartet sono stati ospitati a Casa Arcasio e Villa Felice.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (coordinatore, viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Jana Kuss (violino) e Martti Rousi (violoncello).

CALENDARIO CONCERTI | 2021

Venerdì 24 settembre 2021 Moser String Quartet all’Oratorio della S.S. Trinità, Cassine (AL)
Sabato 25 settembre 2021 Zorá Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
Domenica 26 settembre 2021 Azalaïs Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

JANA KUSS

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

Uno dei principali strumentisti finlandesi, Martti Rousi ha iniziato i suoi studi nella sua città natale di Turku nel 1968 e ha studiato con Timo Hanhinen e Seppo Kimanen e poi con Arto Noras all’Accademia Sibelius. Già nel 1982 ha vinto il primo premio al concorso di violoncello di Turku, dopo di che ha suonato con tutte le maggiori orchestre finlandesi. Nel 1986 Rousi ha vinto la medaglia d’argento al prestigioso concorso Tchaikovsky a Mosca. Da allora si è esibito con le principali orchestre scandinave ed europee. Dal 1993 Rousi è il direttore artistico del Turku music festival, e nel 1995 è diventato professore all’Accademia Sibelius di Helsinki. 

L’Espresso Masterclass #2 si è tenuta dal 14 al 16 settembre 2020, con maestri d’eccezione: Simone Gramaglia, Jana Kuss, Enrico Bronzi e Vanessa Benelli Moselli.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Trio Bohémo, il Chaos String Quartet e il Quatuor Tchalik.

Grazie a Ilaria Borletti, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award, che ospita e sostiene l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

JANA KUSS

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

ENRICO BRONZI

Violoncellista e direttore d’orchestra. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990, e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg

VANESSA BENELLI MOSELL

Pianista italiana, si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Henri Demarquette.

L’Espresso Masterclass #1 si è tenuta dal 4 al 6 ottobre 2019, con maestri d’eccezione: Simone GramagliaSergei Bresler e Jamie Walton.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Quatuor Bergen, il Quartetto Eos ed il Trio Immersio.

Grazie a Ilaria Borletti, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award, che ospita e sostiene l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

SERGEI BRESLER

Sergei Bresler è nato in Ucraina nel 1978 ed emigrato nel ‘91 in Israele. È il secondo violino e membro fondatore del Jerusalem Quartet; acclamato a livello internazionale, il quartetto si esibisce regolarmente nelle sedi più famose al mondo come Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam e la Berlin Konzerthaus. Sergei si è esibito da solista con la Jerusalem Symphony Orchestra, la Young Philarmonic Orchestra e la Ludwigsburg Symphony Orchestra.
Come insegnante di musica da camera, ha tenuto masterclass in moltissime scuole famose quali Sydney Conservatory, Cleveland Institute of Music, Jerusalem Music Center e tante altre.

JAMIE WALTON

Violoncellista fortemente versatile e per certi versi anticonformista, Jamie Walton – nella sua carriera – combina le sue capacità da solista con quelle da camerista, girando per tutta l’Europa, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, il Canada, l’Australia e la Gran Bretagna. Essendosi esibito con alcune delle più importanti orchestre inglesi come la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e Philharmonia, Jamie ha anche registrato tredici concerti: tre con la RPO e dieci con la Philarmonia, inclusi Dvorak e Schumann diretti da Vladimir Ashkenazy. Inoltre, la discografia di Jamie con Signum Classics spazia largamente tra il repertorio delle sonate e le opere integrali per violoncello di Benjamin Britten. 

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