#ESPRESSOMASTERCLASS
Espresso Masterclass è una masterclass dedicata alla musica da camera ed organizzata da Le Dimore del Quartetto con la direzione artistica di Simone Gramaglia. Una full immersion con Maestri internazionali nella cornice delle dimore storiche. Gli ensemble, selezionati dalla direzione artistica all’interno della rete de Le Dimore del Quartetto, vi partecipano gratuitamente.
EDIZIONE 2025
Dal 26 al 28 settembre 2025, Cassine (Alessandria, Piemonte) ospiterà per il quinto anno consecutivo Espresso Masterclass, un evento che celebra l’eccellenza nella musica da camera. Questa edizione speciale vede la partecipazione straordinaria dei maestri del Quartetto di Cremona, pronti a guidare e ispirare giovani ensemble in un’esperienza musicale unica.
I gruppi selezionati per il 2025 sono il Shiraz Quartet, il Jouska Quartet e il New Era Quartet, che avranno l’opportunità di confrontarsi con professionisti di altissimo livello.
Le lezioni saranno condotte da Cristiano Gualco, Paolo Andreoli, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione, offrendo un percorso intensivo di perfezionamento e approfondimento musicale.
Concerti e lezioni aperte animeranno alcuni dei luoghi più suggestivi di Cassine: Casa Arcasio, Oratorio SS Trinità, Palazzo Zoppi, Villa Felice e Chiesa di S. Francesco, creando un dialogo tra musica, storia e comunità.
IL PROGRAMMA 2025
DALLE 14.30 ALLE 18.30 Prove aperte all’Oratorio SS. Trinità e a Casa Arcasio
ORE 19 Concerto del New Era Quartet all’Oratorio SS. Trinità
ORE 11 Concerto dello Shiraz Quartet a Villa Felice

Cristiano Gualco violino | Paolo Andreoli violino
Simone Gramaglia viola | Giovanni Scaglione violoncello
Fin dalla propria fondazione nel 2000, il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Nord e Sud America, e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Tra gli impegni più rilevanti delle passate stagioni, concerti al Concertgebouw (Amsterdam), alla Elbphilharmonie (Amburgo), alla Konzerthaus Berlin, alla Brucknerhaus (Linz), alla Wigmore Hall (Londra), a Stoccolma, Mumbai, Pechino, Ginevra, Salisburgo, per il Festival Schubertiade, la Chamber Music Society del Lincoln Center di New York e per i principali festival e società di concerto italiani. Nella stagione 23/24, l’acclamato debutto alla Carnegie Hall (ottobre 2023) è stato seguito dal re-invito da parte della CMS al Lincoln Center (marzo 2024).
Nella stagione 24/25 l’ensemble ha avviato i festeggiamenti per i 25 anni di carriera con concerti in prestigiosi festival e società di concerto italiani (quali Genova, Bologna, Torino, Milano, Roma, L’Aquila) ed internazionali (tra gli altri, Praga, Toronto, Taipei, Madrid, Denver). Inoltre, verrà pubblicato un nuovo CD: L’Arte della Fuga di Bach, eseguita con sette strumenti per non alterare la scrittura originaria della partitura (Orchid Classics).
Il Quartetto di Cremona collabora regolarmente con numerosi artisti quali Eckart Runge, Till Fellner, Pablo Barragan, Kit Armstrong, Miguel da Silva, David Orlowsky, Kyril Zlotnikov, Emerson String Quartet e il Quartetto Pavel Haas.
Tra le precedenti incisioni: “Italian Postcards” (2020, Avie Records); un doppio CD dedicato a Schubert (2019, Audite); l’integrale dei Quartetti di Beethoven (2018, Audite). Tutti i dischi sono stati accolti con grande interesse dalla critica internazionale, ottenendo anche importanti riconoscimenti discografici.
Il Quartetto di Cremona è regolarmente invitato a tenere masterclass in Europa, America, Asia, e dall’a.a. 2011/2012 è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Nel 2015 è stato insignito della cittadinanza onoraria della Città di Cremona e nel 2019 ha ricevuto il “Franco Buitoni Award” dal Borletti Buitoni Trust per il costante contributo alla promozione e alla diffusione della musica da camera in Italia e nel mondo. È testimonial del progetto internazionale “Friends of Stradivari”, di Thomastik Infeld Strings e de “Le Dimore del Quartetto”.
Espresso masterclass
EDIZIONI PRECEDENTI
L’edizione 2024 di Espresso Masterclass si è svolta a Cassine (in provincia di Alessandria – Piemonte) dal 27 al 29 settembre.
Gli ensemble selezionati sono stati Doré Quartet, Hera Quartet e Kyan Quartet.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Arben Llozi (Professore di viola e musica da camera alla University of Arts di Tirana) e Kyril Zlotnikov (violoncello del Jerusalem Quartet).
I concerti e le lezioni aperte sono stati ospitati a Casa Arcasio, Villa Felice, Palazzo Zoppi e Chiesa di S. Francesco.
CALENDARIO CONCERTI | 2024
VENERDÌ 27 SETTEMBRE
Concerto del Doré Quartet a Casa Arcasio
SABATO 28 SETTEMBRE
Concerto dell’ Hera Quartet e Kyan Quartet a Chiesa di S. Francesco
DOMENICA 29 SETTEMBRE
Concerto dell’Hera Quartet a Villa Felice
Concerto del Kyan Quartet a Palazzo Zoppi
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
ARBEN LLOZI

Arben Llozi è un violista, direttore d’orchestra e professore presso l’Università delle Arti di Tirana, dove insegna dal 1989. Ha tenuto masterclass e si è esibito in concerti in tutto il mondo, da performance solistiche a formazioni come il Quartetto Alban e l’Orchestra Filarmonica di Tirana. Ha eseguito in prima assoluta oltre 80 opere di compositori albanesi e stranieri e ha partecipato a numerosi festival internazionali. Llozi ha ricoperto diversi ruoli di leadership, tra cui quello di vice-rettore e capo del Dipartimento di Interpretazione, e attualmente è il decano della Facoltà di Musica. È anche membro attivo di numerosi comitati artistici e giurie, ricevendo diversi premi e onorificenze.
KYRIL ZLOTNIKOV
Kyril Zlotnikov, nato a Minsk, in Bielorussia, è un celebre violoncellista e membro fondatore del Quartetto di Gerusalemme. Ha studiato sotto insegnanti rinomati e ha partecipato a masterclass con artisti come Yo-Yo Ma e Isaac Stern. Zlotnikov si è esibito con prestigiose orchestre in tutto il mondo, tra cui la Filarmonica di Israele e la West-Eastern Divan Orchestra, e ha collaborato con direttori come Daniel Barenboim e Zubin Mehta. Partecipa regolarmente ai principali festival e ha condiviso il palco con i migliori musicisti. Zlotnikov è stato membro della giuria di concorsi internazionali e ha effettuato numerose registrazioni, tra cui l’integrale dei trii per pianoforte di Mozart con Daniel Barenboim.

L’edizione 2023 di Espresso Masterclass si è svolta a Cassine (in provincia di Alessandria – Piemonte) dal 22 al 24 settembre.
Gli ensemble selezionati sono stati Cuarteto Iberia, M4GNET Quartet e Quartetto Rilke.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Marc Danel (violinista del Quatuor Danel e direttore artistico della Dutch National String Quartet Academy) e Peter Jarůšek (violoncellista del Quartetto Pavel Haas).
I musicisti sono stati ospitati a Casa Arcasio, Villa Felice e Palazzo Zoppi.
CALENDARIO CONCERTI | 2023
SABATO 23 SETTEMBRE
Concerto del M4GNET Quartet, Quartetto Rilke e Cuarteto Iberia alla Chiesa di San Francesco
DOMENICA 24 SETTEMBRE
Concerto del Cuarteto Iberia a Casa Arcasio.
Concerto del Quartetto Rilke a Palazzo Zoppi.
Concerto del M4GNET Quartet a Villa Felice.
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
MARC DANEL
Marc Danel , fondatore e primo violino del quartetto d’archi Danel dal 1991, ha suonato regolarmente con i quartetti Amadeus e Borodine e anche con musicisti come Walter Levin, Fiodor Droujinine, Hugh Maguire e Pierre Penassou. Dal suo debutto con il Quartetto, Marc Danel ha suonato regolarmente nelle sale più prestigiose d’Europa come Amsterdam Concertgebouw, London Wigmore Hall, Frankfurt Alte Oper, Paris Salle Gaveau, Moscou Conservatory.
Danel Quartet ha al suo attivo più di 30 registrazioni e si rivela come formazione da camera aperta alla creazione e al mondo, collaborando con molti compositori.
È direttore artistico della Nederlandse Strijkkwartet Akademie (Amsterdam) e professore di violino al Conservatorio di Lione (CNSMD). Marc Danel lavora anche come professore di violino presso la Scuola superiore di musica e istruzione di Namur (Belgio). Tiene corsi di perfezionamento al Royal College di Londra e anche al Conservatorio di Minsk (Bielorussia). Dal 2005 è in residenza artistica con il Quartetto Danel presso l’Università di Manchester (Regno Unito).
PETER JARŮŠEK
Dal 2004 il violoncellista Peter Jarůšek è membro del Quartetto Pavel Haas, fondato due anni prima dalla moglie Veronika Jarůšková. Nel 2005 il quartetto, uno dei gruppi da camera più acclamati al mondo, ha vinto il prestigioso Premio Paolo Borciani di Reggio Emilia e il Concorso Internazionale Primavera di Praga. Un anno dopo, il quartetto è entrato a far parte del progetto “BBC New Generation Artists” a Londra, e allo stesso tempo la European Concert Hall Organisation lo ha nominato una delle sue “Rising Stars”. Finora il quartetto ha realizzato otto CD per l’etichetta Supraphon. Tutti i loro album hanno vinto importanti premi internazionali: il Diapason d’Or de l’année, il BBC Music Magazine Award due volte e il Gramophone Award sei volte. Oltre a suonare nel quartetto, Peter Jarůšek si esibisce regolarmente nelle sale da concerto e nei festival più rinomati ed è un ricercato docente di masterclass di musica da camera in tutto il mondo.

L’edizione di Espresso Masterclass a Lurago Marinone, in provincia di Como, si è tenuta dal 15 al 16 ottobre 2022, grazie a Francesco Micheli con la Fondazione Musicale Umberto Micheli ha ospitato e sostenuto l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.
Gli ensembles protagonisti di questa edizione sono stati il Barbican Quartet (Regno Unito), il Kleio Quartet (Regno Unito) e il Trio Sheliak (Italia).
Nel corso del weekend i musicisti, in residenza, hanno avuto l’occasione di partecipare alle lezioni tenute dal Maestro Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona, e dai componenti del Kuss Quartet: Jana Kuss, Oliver Wille, William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan.
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
KUSS QUARTET
La leader Jana Kuss e il secondo violino Oliver Wille suonano fianco a fianco da oltre 30 anni. Con curiosità, insieme ai loro colleghi di lunga data, William Coleman e Mikayel Hakhnazaryan, cercano conferme all’eterno “muss es sein” del quartetto d’archi. Nel 2019, il Quartetto Kuss è stato il primo quartetto d’archi tedesco a cui la Nippon Music Foundation ha prestato il leggendario “Quartetto Paganini” di Stradivari. Su questi strumenti, il quartetto ha suonato l’integrale dei quartetti per archi di Beethoven nel giugno 2019 su invito della Suntory Hall di Tokyo. Oggi il Quartetto Kuss ispira le nuove generazioni con frequenti masterclass. William Coleman (Salisburgo) e Oliver Wille (Hannover, Birmingham, Biella) sono professori in università europee, mentre Mikayel Hakhnazaryan insegna musica da camera alla Hochschule di Karlsruhe e Jana Kuss all’Accademia Perosi di Biella (Italia).
Espresso Masterclass si è tenuta a Cassine dal 23 al 25 settembre 2022.
Gli ensemble selezionati, Trio Hermes, Quartetto Alioth e Erinys Quartet sono ospitati a Casa Arcasio, Villa Felice e Casa Dapino.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (coordinatore, viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Jennifer Stumm e Mark Messenger.
CALENDARIO CONCERTI | 2022
Venerdì 23 settembre 2022 Trio Hermes a Casa Arcasio, Cassine (AL)
Sabato 24 settembre 2022 Erinys Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
Domenica 25 settembre 2022 Quartetto Alioth alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
JENNIFER STUMM

La violista e direttrice Jennifer Stumm è conosciuta per la “bellezza opalina” (Washington Post) del suo suono, Jennifer è apparsa sui grandi palcoscenici del mondo come la Carnegie Hall, la Berliner Philharmonie, il Kennedy Center e il Concertgebouw di Amsterdam. È vincitrice dei concorsi William Primrose, Geneva e Concert Artist Guild e dei prestigiosi premi BBC New Generation Artist e Borletti Buitoni Trust (è stata la prima violista in assoluto a vincere il primo premio). È fondatrice e direttrice di Ilumina, un collettivo di artisti e iniziativa di equità sociale con sede a San Paolo che promuove artisti emergenti.
Jennifer Stumm è docente di viola presso l’Università di Musica e Arti della città di Vienna, titolare della cattedra internazionale di studi sulla viola presso il Royal College of Music di Londra, tiene masterclass in tutto il mondo e si interessa particolarmente all’interazione tra l’arte e il settore dell’innovazione e della tecnologia e su come tale interazione può avere un impatto sul progresso sociale, sulla produttività e sul mondo delle idee; il suo discorso sulla viola e sulla fortuna di essere diversi “The Imperfect Instrument” è diventato virale su TEDx ed è stato nominato “editor’s pick”.
MARK MESSENGER
Mark Messenger è un violinista, direttore d’orchestra e insegnante.
Come solista, direttore d’orchestra e musicista da camera (membro dei Quartetti Bochmann e Bingham dal 1984), ha lavorato a livello internazionale con – tra gli altri – Lord Yehudi Menuhin, Ivy Gitlis, Maxim Vengerov, Bernard Greenhouse, Natalie Clein, Raphael Wallfisch, Thomas Carroll, Yonty Solomon, Howard Shelley, John Lill, Dame Thea King, Michael Collins, David Campbell, Chris Garrick e Sir John Dankworth.
Fa regolarmente parte di commissioni internazionali in qualità di giudice e di esaminatore esterno e tiene masterclass e conferenze in tutto il mondo. Nel 2004 è stato nominato direttore artistico della London String Quartet Week e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della London String Quartet Foundation. Ha collaborato con la Oxford University Press, la New Holland Publishing e l’Associated Board, per la quale ha appena terminato l’edizione dell’opera completa per violino e pianoforte di Edward Elgar.
Oltre a essere responsabile degli archi presso il Royal College of Music di Londra, Mark Messenger è anche consulente dell’Accademia norvegese di Oslo.

Espresso Masterclass 2021 si è tenuta a Cassine dal 24 al 26 settembre 2021.
I quartetti selezionati, Azalaïs Quartet, Moser String Quartet e Zorà Quartet sono stati ospitati a Casa Arcasio e Villa Felice.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (coordinatore, viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Jana Kuss (violino) e Martti Rousi (violoncello).
CALENDARIO CONCERTI | 2021
Venerdì 24 settembre 2021 Moser String Quartet all’Oratorio della S.S. Trinità, Cassine (AL)
Sabato 25 settembre 2021 Zorá Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
Domenica 26 settembre 2021 Azalaïs Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
JANA KUSS
Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág.
Uno dei principali strumentisti finlandesi, Martti Rousi ha iniziato i suoi studi nella sua città natale di Turku nel 1968 e ha studiato con Timo Hanhinen e Seppo Kimanen e poi con Arto Noras all’Accademia Sibelius. Già nel 1982 ha vinto il primo premio al concorso di violoncello di Turku, dopo di che ha suonato con tutte le maggiori orchestre finlandesi. Nel 1986 Rousi ha vinto la medaglia d’argento al prestigioso concorso Tchaikovsky a Mosca. Da allora si è esibito con le principali orchestre scandinave ed europee. Dal 1993 Rousi è il direttore artistico del Turku music festival, e nel 1995 è diventato professore all’Accademia Sibelius di Helsinki.

L’Espresso Masterclass #2 si è tenuta dal 14 al 16 settembre 2020, con maestri d’eccezione: Simone Gramaglia, Jana Kuss, Enrico Bronzi e Vanessa Benelli Moselli.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Trio Bohémo, il Chaos String Quartet e il Quatuor Tchalik.
Grazie a Ilaria Borletti, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award, che ospita e sostiene l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
JANA KUSS
Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág.
ENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990, e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg
VANESSA BENELLI MOSELL
Pianista italiana, si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Henri Demarquette.
L’Espresso Masterclass #1 si è tenuta dal 4 al 6 ottobre 2019, con maestri d’eccezione: Simone Gramaglia, Sergei Bresler e Jamie Walton.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Quatuor Bergen, il Quartetto Eos ed il Trio Immersio.
Grazie a Ilaria Borletti, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award, che ospita e sostiene l’organizzazione, rendendo possibile la gratuità dei corsi della masterclass.
I MAESTRI
SIMONE GRAMAGLIA
Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).
SERGEI BRESLER
Sergei Bresler è nato in Ucraina nel 1978 ed emigrato nel ‘91 in Israele. È il secondo violino e membro fondatore del Jerusalem Quartet; acclamato a livello internazionale, il quartetto si esibisce regolarmente nelle sedi più famose al mondo come Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam e la Berlin Konzerthaus. Sergei si è esibito da solista con la Jerusalem Symphony Orchestra, la Young Philarmonic Orchestra e la Ludwigsburg Symphony Orchestra.
Come insegnante di musica da camera, ha tenuto masterclass in moltissime scuole famose quali Sydney Conservatory, Cleveland Institute of Music, Jerusalem Music Center e tante altre.
JAMIE WALTON
Violoncellista fortemente versatile e per certi versi anticonformista, Jamie Walton – nella sua carriera – combina le sue capacità da solista con quelle da camerista, girando per tutta l’Europa, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, il Canada, l’Australia e la Gran Bretagna. Essendosi esibito con alcune delle più importanti orchestre inglesi come la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e Philharmonia, Jamie ha anche registrato tredici concerti: tre con la RPO e dieci con la Philarmonia, inclusi Dvorak e Schumann diretti da Vladimir Ashkenazy. Inoltre, la discografia di Jamie con Signum Classics spazia largamente tra il repertorio delle sonate e le opere integrali per violoncello di Benjamin Britten.
