Alla scoperta del Patrimonio culturale attraverso la Musica
Do Re Milano – Alla Scoperta del patrimonio culturale attraverso la Musica nasce con l’obiettivo di mitigare le situazioni di povertà educativa di bambini e bambine di età compresa tra i 6 e gli 11 anni provenienti da aree urbane periferiche e semiperiferiche di Milano caratterizzate da fragilità socioeconomica.
La cultura e la musica rappresentano una risorsa centrale per contrastare la povertà educativa e ridurre le marginalità sociali, culturali ed economiche.
Il progetto Do Re Milano crea percorsi di scoperta dei luoghi della cultura attraverso la musica, trasformandoli in spazi creativi. Grazie ad una partecipazione attiva, bambini e bambine scoprono le proprie passioni e coltivare creatività, immaginazione ed emozioni.
Le scuole primarie di Milano coinvolte nel progetto sono I.C. Cardarelli-Massaua, I.C. Arcadia, I.C. Alda Merini, I.C. Rinnovata Pizzigoni.
UN ITINERARIO MUSICALE
DOVE RISUONANO LE NOTE
Al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano bambini e bambine scoprono la storia del conservatorio, partecipano a prove aperte ed entrano in contatto con strumenti musicali di ogni genere. In occasione della visita il M° Leonardo Ramadori conduce un laboratorio musicale in cui gli studenti si trasformano in una piccola orchestra.
DOVE RIPOSANO
LE STORIE
Alla Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi – ETS i giovani studenti hanno l’occasione di incontrare gli ospiti residenti, musicisti in pensione che raccontano alle giovanissime generazioni il proprio incontro con la musica.
I racconti degli ospiti di Casa Verdi sono accompagnati da rappresentazioni grafiche realizzate in tempo reale dalla visualizzatrice Monica Diari di Forme Connesse e dal contributo di un giovane musicista che evoca la scena da un punto di vista sonoro.
DOVE
DIMORA
LA MUSICA
Villa Arconati – FAR accoglie i giovani studenti e le relative famiglie, la Fondazione Augusto Rancilio accompagna i partecipanti attraverso gli spazi della Villa. I gruppi hanno l’occasione di partecipare ad una conversazione-concerto con quartetto d’archi a cura de Le Dimore del Quartetto che racconta la relazione tra la musica da camera e gli spazi delle dimore storiche. La giornata si conclude con il laboratorio di liuteria “Le Mani Sapienti” ad opera la Fondazione Antonio Carlo Monzino: i giovani studenti possono approcciarsi all’arte liutaria e si cimentano nella costruzione di uno strumento.
GLI APPUNTAMENTI
DOVE RISUONANO LE NOTE
18 NOVEMBRE 2024 | Conservatorio G. Verdi di Milano
20 NOVEMBRE 2024 | Conservatorio G. Verdi di Milano
22 NOVEMBRE 2024 | Conservatorio G. Verdi Milano
DOVE RIPOSANO LE STORIE
15 GENNAIO 2025 | Casa di Riposo per Musicisti, Milano
29 GENNAIO 2025 | Casa di Riposo per Musicisti, Milano
12 FEBBRAIO 2025 | Casa di Riposo per Musicisti, Milano
26 FEBBRAIO 2025 | Casa di Riposo per Musicisti, Milano
5 MARZO 2025| Casa di Riposo per Musicisti, Milano
DOVE DIMORA LA MUSICA
22 MARZO 2025 | Villa Arconati – FAR, Bollate (Milano)
5 APRILE 2025 | Villa Arconati – FAR, Bollate (Milano)
12 APRILE 2025 | Villa Arconati – FAR, Bollate (Milano)
10 MAGGIO 2025 | Villa Arconati – FAR, Bollate (Milano)














UN PROGETTO REPLICABILE
Do Re Milano nasce da un partenariato composto da istituzioni e siti culturali, scuole e altri operatori del settore e innesca connessioni e sinergie volte a contrastare la povertà educativa nell’area lombarda promuovendo attività replicabili nel futuro.
Il progetto Do Re Milano – Alla scoperta del Patrimonio culturale attraverso la Musica, tra i vincitori del bando di Fondazione Cariplo “Alla scoperta della cultura”, è realizzato da Le Dimore del Quartetto e vede la collaborazione oltre che del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, della Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi – ETS e di Villa Arconati – FAR, anche di Fondazione Antonio Carlo Monzino, Forme Connesse, M° Ramadori Leonardo e Fondazione Laureus Italia ETS.
Gli istituti coinvolti sono I.C. Rinnovata Pizzigoni, I.C. Cardarelli Massaua, I.C. Alda Merini e I.C. Arcadia.
Le Dimore del Quartetto è un’impresa culturale creativa che dal 2015 sostiene giovani quartetti d’archi e ensemble di musica da camera internazionali nell’avvio alla carriera e valorizza il patrimonio culturale europeo, in una economia circolare. Con una rete consolidata nell’ambito musicale e del patrimonio culturale, si occupa di progettualità attraverso l’organizzazione di festival e itinerari di viaggio, masterclass, corsi di perfezionamento e percorsi di formazione per musicisti, progetti didattici per scuole e università, formazione e attività di team-building per aziende, residenze artistiche e concerti in dimore storiche e altri luoghi di interesse culturale.
Il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, istituito con Regio Decreto Napoleonico nel 1807, ha sede nello storico ex convento accanto alla Chiesa di Santa Maria della Passione, la seconda per dimensioni a Milano e una tra le maggiori per l’importanza della sua dotazione d’arte. Il Connservatorio è una delle più importanti istituzioni per lo studio della musica, affermato a livello nazionale ed internazionale, con più di 1.500 studenti iscritti, 236 docenti, più di 100 percorsi di studio tra I livello e II livello, master di I e II livello, laboratori, master class e seminari, borse di studio, il Premi. È anche centro di ricerca. Nella storica Biblioteca sono conservate più di 500.000 unità bibliografiche.
Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi fu edificata nel 1899 per volontà del Maestro, che intendeva offrire ai musicisti bisognosi la possibilità di trascorrere una vecchiaia serena e dignitosa. Della costruzione fu incaricato Camillo Boito. Dal 1902, sono più di 1.000 gli anziani artisti (compositori, musicisti, cantanti, ballerini e professionisti che abbiano operato nell’ambito musicale) che hanno trascorso gli ultimi anni di vita a Casa Verdi. Sono presenti numerose sale da musica dove i giovani studenti possono esercitarsi e gli anziani Maestri continuano ad impartire lezioni ai propri allievi.
Fondazione Augusto Rancilio è un ente culturale senza fini di lucro fondato nel 1983 in memoria dell’architetto Augusto Rancilio, tragicamente scomparso a soli 26 anni. Accanto alle sue originarie finalità di studio e ricerca nei campi dell’Architettura, Design e Urbanistica – con particolare attenzione ai giovani e al loro inserimento nel mondo del lavoro – FAR promuove oggi la tutela e valorizzazione della sua sede istituzionale, Villa Arconati-FAR a Bollate, villa di delizia del ‘600 immersa nel verde alle porte di Milano.
Qui la Fondazione promuove una serie di attività rivolte al pubblico: iniziative culturali, eventi, rapporti e collegamenti nazionali ed internazionali, oltre che un importante progetto di restauro della Villa e del suo Giardino. Il suo obiettivo è non solo restituire questo patrimonio alla collettività, ma valorizzare oggi, in una prospettiva contemporanea e internazionale, l’identità di luogo dell’Architettura e delle Arti che nel passato le valse il nome di “Versailles di Milano”.
Fondazione Antonio Carlo Monzino si dedica alla diffusione dell’apprendimento della musica, fin dall’infanzia, come insostituibile componente formativa nella nostra educazione per la funzione che la conoscenza del linguaggio e la pratica musicale, possono svolgere nell’ambito dello sviluppo cognitivo e comportamentale della persona.
Forme connesse offre servizi di comunicazione creativa e innovativa. Diari Monica si occupa di graphic recording e illustrazione strategica, offrendo consulenza e accompagnamento durante eventi, convegni e presentazioni attraverso strumenti quali graphic recording, illustrazione strategica e sketchnote. La funzione è quella di mantenere alta la concentrazione, aiutare a focalizzare meglio i contenuti e i passaggi significativi.
M° Ramadori Leonardo percussionista, diplomato in “Strumenti a Percussione” presso il Conservatorio Statale di Musica “Francesco Morlacchi”. Fa parte di Tetraktis percussioni. È ideatore del Laboratorio creativo musicale per l’infanzia con lo scopo di sviluppare la capacità di attenzione e di reazione dei bambini.
Fondazione Laureus Italia dal 2005 utilizza lo sport come strumento educativo di apprendimento, operando principalmente nelle periferie delle principali città italiane. L’obiettivo è aiutare bambini e ragazzi che vivono in condizioni di forte deprivazione economica e sociale attraverso una metodologia che utilizza la pratica sportiva come strumento formativo e di crescita personale. In quasi 20 anni di attività Laureus ha raggiunto migliaia di bambini e bambine, provando a cambiare la loro vita attraverso lo sport
