Si è ricostituito il “Comitato Nazionale Musica e Cultura” per rispondere alle domande scaturite dal convegno ‘Memorie di Futuro’ svoltosi a Fiesole lo scorso 19 ottobre. Il Comitato si pone la finalità di creare, sostenere e sollecitare ogni azione per avviare concreti iter legislativi per l’insegnamento e la pratica attiva della musica in tutto l’arco della formazione scolastica, a partire dalla scuola materna. Le Dimore del Quartetto aderiscono al Comitato e alle sue finalità.
Una società che sembra aver smarrito la capacità di fare squadra, di attivare sinergie, di credere nell’ascolto, nel rispetto reciproco, come può affrontare il problema della povertà educativa?
La pratica attiva della musica insegnata fin dall’asilo nido può essere la chiave di volta
della formazione fin dalla prima infanzia?
Si è scelto di intitolare la battaglia dell’introduzione della pratica attiva della musica come materia curriculare nella Scuola di ogni ordine e grado, al ‘Comitato di Musica e Cultura’ – che negli anni ‘70 portò all’introduzione legislativa della pratica musicale nella scuola media – proprio per rendere ancora più evidente la continuità della linea culturale tenacemente sostenuta da Piero Farulli che operò assieme a Maurizio Pollini, Salvatore Accardo, Luciano Berio, Luigi Nono perché la Musica fosse parte integrante della formazione culturale di tutti cittadini.
Il Comitato si pone la finalità di creare, sostenere e sollecitare ogni azione – in sinergia con il ‘Comitato per l’apprendimento pratico della musica’ nell’ambito del Ministero dell’Istruzione e del Merito – per avviare concreti iter legislativi per l’insegnamento e la pratica attiva della musica in tutto l’arco della formazione scolastica, a partire dalla scuola materna.
A puro titolo esemplificativo elenchiamo alcuni dei componenti del ‘Comitato Musica e Cultura’ che è presieduto da Gianni Letta, presidente onorario dell’Associazione Piero Farulli: lo psicoanalista Andrea Zanettovich, il concertista Andrea Lucchesini, lo psicologo pediatrico Gianni Biondi, il concertista Alexander Lonquich, il neurologo Sandro Sorbi, il critico musicale Gregorio Moppi, Franco Camarlinghi, pubblicista e politico, il sociologo Marco Bontempi, Cesare Moreno dei ‘Maestri di Strada’ e molte altre personalità con competenze e orientamenti diversi, animate dalla comune convinzione dello straordinario valore formativo del fare musica insieme.
Il comitato, scaturito dal nucleo animatore il Convegno, è organismo aperto e auspica la partecipazione più ampia possibile di tutti i settori della società per concorrere insieme ad affrontare questa battaglia di civiltà per un tema così importante e condiviso da tutti.
Per segnalare la propria volontà di aderire al Comitato si prega di inviare mail a info@associazionepierofarulli.com
Per info +39 3276888214
