Giovedì 21 maggio 2026 – Galleria d’Arte Moderna, Milano
Primo concerto: 18 – 18.35
Secondo concerto: 18.55 – 19.30
DORÉ QUARTET
Ilaria Taioli, violino
Samuele Di Gioia, violino
Salvatore Emanuel Borrelli, viola
Caterina Vannoni, violoncello
PROGRAMMA MUSICALE
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) – Quartetto n. 14 in sol maggiore, K 387 “La Primavera”
I. Allegro vivace assai
Samuel Barber (1910 – 1981) – Quartetto op. 11
II. Adagio
Vladimir Martynov (n. 1946) – The Beatitudes
Ludwig van Beethoven – Quartetto n. 8 in mi minore, op. 59 n.2
II. Molto adagio
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
L’evento è organizzato dall’Associazione Amici della Gam Milano – ETS: info@amicidellagam.org
Per partecipare è necessario prenotarsi al seguente link ed effettuare un’erogazione liberale a partire da 20 euro.
Nella Sala del Parnaso della GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano, l’installazione site-specific Παρνασσός Parnassus di LETIA – Letizia Cariello trasforma lo spazio in una struttura attraversabile da luce e tempo.
All’interno di questo contesto, la musica assume un ruolo centrale. Il 21 maggio, nel Parnasetto della Sala del Parnaso, in collaborazione con Le Dimore del Quartetto, il Doré Quartet esegue brani in relazione diretta con l’installazione, accompagnando i visitatori, che liberi di muoversi nello spazio, potranno costruire un’esperienza personale in cui percezione visiva e ascolto si intrecciano.
La dimensione sonora non si configura come elemento accessorio, ma parte integrante del lavoro: la musica contribuisce a ridefinire la percezione dell’opera, incidendo sulla lettura della luce, dei materiali e delle dinamiche dello spazio.





Παρνασσός – Parnassus (2024-2026) installazione: struttura in alluminio patinato in epossidico oro, sei Calendari agganciati con staffe (Calendario Del Navigante – Calendario Luce – Calendario Magnetico – Calendario Misterico _ Calendario Quantico _ Calendario Vento – Globo Mediatore) Cordone di passamaneria rossa, nappa di lamè oro e legno
GAM Milano
Dimensioni Complessive cm 350 x 520 x 338
Courtesy l’Artista Ph. Michele Nastasi
