Martedì 15 settembre, ore 18.30 – 20.00 – Piazza Belgiojoso, Milano
A cinque anni dall’inaugurazione del primo monumento di Milano dedicato a una figura storica femminile, Fondazione Brivio Sforza e Le Dimore del Quartetto invitano la cittadinanza a Il Salotto di Cristina, una serata dedicata alla memoria, alla musica e al dialogo.
Nel cuore di Piazza Belgiojoso, la statua di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, realizzata dallo scultore Giuseppe Bergomi, diventa il punto di partenza di un incontro pubblico che intreccia conversazioni, testimonianze e musica, per riscoprire l’eredità di una donna straordinaria: patriota, giornalista, imprenditrice, mecenate e protagonista della vita culturale europea dell’Ottocento.
La serata, condotta dalla giornalista e regista Francesca Priori, si apre con gli interventi di Alessandro Brivio Sforza, Presidente della Fondazione Brivio Sforza, Francesca Moncada di Paternò, Fondatrice e Presidente de Le Dimore del Quartetto e Anna Scavuzzo, Vicesindaca della Città di Milano, e si chiude con l’intervento di Tommaso Sacchi, Assessore alla cultura della Città di Milano.
Tra i momenti centrali dell’evento, la presentazione del podcast “Mi chiamo Cristina” di Radio 24. Rossana De Michele (regista, produttrice, autrice, manager televisiva e radiofonica) racconta il lavoro di ricerca che ha dato vita al progetto, mentre la giovane Emma Galeotti (attrice e content creator) interpreta dal vivo le parole di Cristina, restituendo al pubblico la voce, il pensiero e la forza di una protagonista del Risorgimento italiano.
Le conversazioni approfondiscono alcuni degli ambiti in cui Cristina Trivulzio di Belgiojoso seppe anticipare il proprio tempo, dalla comunicazione all’istruzione, dall’educazione finanziaria al sostegno alla comunità.
Gerolamo Caccia Dominioni è milanese e ha costruito gran parte del suo percorso professionale nel mondo dell’impresa, della musica e dell’intrattenimento, ricoprendo ruoli di responsabilità in importanti realtà internazionali. Da alcuni anni ha messo la sua esperienza e le sue competenze al servizio del sociale. È Presidente di Fondazione IBVA e Fondazione Kramer, storiche realtà milanesi impegnate nel contrasto alla povertà e alle disuguaglianze, nell’accoglienza e nella costruzione di opportunità di autonomia. Un impegno che nasce dalla convinzione che, accanto alla responsabilità individuale, ci sia una responsabilità collettiva verso la comunità e soprattutto verso chi rischia di rimanere indietro.
Vittorio Colao è Vice Chairman EMEA e membro del Consiglio di Amministrazione di General Atlantic, Direttore Non Esecutivo di Verizon e Trustee Esecutivo dell’Università Bocconi. Ha presieduto il Comitato per la Remunerazione di Unilever PLC (2015-2021). È stato Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e ha avuto l’autorità delegata per lo Spazio per il Governo Italiano con il PM Draghi (2021-2022). Nel 2024 Vittorio ha contribuito al Rapporto Draghi ‘Il Futuro della Competitività in Europa’. Nel 2020 ha presieduto il comitato per la ripresa post Covid dell’Italia per il Primo Ministro Conte. È stato CEO del Gruppo Vodafone. (2008-2018). Ha conseguito un MBA alla Harvard Business School. Ha ricevuto una Laurea Onoraria in Diritto presso l’Università di Bath (2024). Ha ricevuto l’Alumni Achievement Award dalla Harvard Business School (2025). È un ufficiale di riserva dei Carabinieri Italiani.

Claudia de Lillo alias Elasti, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Per 11 anni si è svegliata alle 4 del mattino per condurre all’alba il morning show di Radio2. Scrive di costume e società per varie testate, tra cui Repubblica, Il Venerdì, F e Donna Moderna. Speaker e moderatrice in occasione di eventi pubblici e privati in teatri, festival, istituzioni e aziende. Dopo la laurea in Economia Politica alla Bocconi (con una tesi in Matematica finanziaria), per vent’anni ha lavorato come cronista presso l’agenzia Reuters, dove è stata caposervizio per la Finanza.
Ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica, per aver inventato il personaggio di Elasti, emblema della difficile conciliazione tra lavoro e famiglia, e protagonista del blog nonsolomamma.com.
È autrice di vari libri – romanzi e non solo – pubblicati con Mondadori, Einaudi, Tea e Feltrinelli. Il suo ottavo, e ultimo, si chiama Esseri Maschi (Feltrinelli) ed è uscito lo scorso ottobre.
È molto attiva sui social (Instagram è il suo preferito) e gestisce Elastiverso, uno spazio su Substack in cui offre una rassegna stampa quotidiana in podcast, una newsletter, periodiche pratiche di yoga e organizza circoli di lettura e incontri con autori.
Ha tre figli, tutti maschi, e un marito economista che lavora a Londra e che, quando partì per studiare in Inghilterra, le disse: «Sto un anno e poi torno». Ne sono passati 30 e ancora non è tornato.
Paola Mungo, Top Manager con lunga esperienza nel settore finanziario internazionale, ove ha ricoperto posizioni di vertice, maturata prima nel gruppo Zurich, dove ha iniziato, poi nel Gruppo Azimut, quotato in Borsa e parte dell’indice FTSEMib, del quale è stata per molto tempo Direttore Generale e poi Amministratore Delegato, oggi è Professore a contratto in Università Bocconi in tema di mercati e intermediari finanziari e in Università Cattolica a Milano, dove insegna Finanza Sostenibile, Governance e Sostenibilità e Leadership e dove anche coordina Master e corsi specialistici. Lunga e qualificata è l’esperienza anche come Board Member di società italiane e estere, quotate e non. Siede inoltre da tempo, come Amministratore Indipendente, nei Consigli di Amministrazione di diverse realtà, tra cui Compagnia de’ Frescobaldi SpA, di cui è Vicepresidente, e Dexelance SpA, di cui è Lead Indipendent Director, quotata in Borsa. È altresì membro di vari Comitati Scientifici e Advisory Board ed è invitata come Keynote speaker in conferenze nazionali e internazionali. Appassionata d’arte e design, musica e danza classica, che ha praticato per molti anni, e di innovazione nel rispetto della tradizione, è fortemente convinta di come un incontro di saperi diversi possa generare grande valore.
Da gennaio 2023, Donatella Sciuto è Rettrice del Politecnico di Milano, dove è Professoressa Ordinaria di Ingegneria Informatica. Laureata in Ingegneria Elettronica presso lo stesso ateneo, ha conseguito il PhD in Electrical and Computer Engineering presso la University of Colorado, Boulder (USA) e il Master in Business and Administration presso l’Università Bocconi.
È coautrice di oltre 400 articoli scientifici e di 4 brevetti internazionali. È stata Presidente di IEEE Council of Electronic Design Automation, società scientifica internazionale. È membro dell’Academia Europaea. È stata nominata IEEE Fellow, IBM Women Leader in Artificial Intelligence e Inspiring Fifty Italy.
E’ membro del Consiglio Superiore di Banca d’Italia e fa parte di diversi consigli di amministrazione di fondazioni e di società quotate e non quotate.
Dal 1957 IP a FD, DAI, Dottore in Scienze infermieristiche e ostetriche. Impegnata nell’aggiornamento continuo, ha conseguito pure altre specializzazioni. Ha esperienze di lavoro a livello assistenziale, organizzativo e direttivo nei settori preventivo-terapeutico-riabilitativo-palliativo, nel territorio intra ed extra ospedaliero e sulle vie marittime.
Per molti anni si è dedicata alla formazione infermieristica di base. Già direttrice e docente della Scuola per II.PP. di Sarzana, dal 1980, con l’ingresso della formazione infermieristica in Università, per l’università di Genova ha continuato in qualità di coordinatore e professore a contratto per Infermiere presso la ASL 5 di La Spezia.
Collocata a riposo nel 2002, relatrice in convegni professionali, ha continuato per circa tre anni l’attività docente presso corsi di Laurea per infermieri e corsi Master alternativamente presso alte sedi universitarie (Firenze, Roma, Torino). Ha svolto attività di volontariato in Italia e all’estero.
Impegnata da alcuni decenni nella ricerca storica nell’ambito della salute e dell’assistenza infermieristica, ha collaborato con il CISO (Centro italiano di Storia Sanitaria e Ospitaliera), con la FNOPI (Federazione Nazionale Professioni Infermieristiche), la CNAI (Consociazione Nazionale Associazione Infermieri Italiani) e in particolare con l’ANIN (Associazione Infermieri di Neuroscienze) e promuovendo la conoscenza dell’opera di Cristina Trivulzio di Belgioioso.
Continua ad essere impegnata in Movimenti/Organizzazione non governative per i diritti e la libertà dei Popoli, per la tutela dell’ambiente e per la promozione della salute. Collabora anche con “LIBERA”, contro le attività delle organizzazioni mafiose di ogni genere e per l’utilizzo pubblico dei beni confiscati alla mafia.
Ha maturato oltre 30 anni di esperienza in consulenza strategica, risorse umane e organizzazione in The Boston Consulting Group, Pfizer e Vodafone Italia. La sua prima startup è Valore D di cui è stata Direttore Generale per 5 anni. Nel 2014 ha co-fondato Jointly Il welfare condiviso oggi Marsh Jointly, azienda leader in Italia nei servizi integrati per il benessere di persone e organizzazioni. È membro del Consiglio direttivo di AIWA e Amministratore indipendente di SECO Spa.
La musica accompagna l’intero incontro grazie al Quartetto Pegreffi, giovane formazione che rende omaggio a Elisa Pegreffi, storica violinista del leggendario Quartetto Italiano e figura di riferimento della musica da camera del Novecento. Il programma mette in dialogo composizioni contemporanee di giovani compositrici dedicate a Cristina Trivulzio con pagine del repertorio romantico, creando un ponte tra le grandi donne del passato e le nuove generazioni di artiste.
QUARTETTO PEGREFFI
Emma Parmigiani, violino
Inesa Baltatescu, violino
Emanuele Ruggero, viola
Lorenza Baldo, violoncello
PROGRAMMA MUSICALE
Laetitia Hahn – Spring in February, In Memoriam to Cristina Trivulzio
Frida Cuccurullo – Bianchi spazi dell’etere
Benedetta Zamboni – Generazione
Daria Scia – di Candele e di Lumi
Fanny Mendelssohn – frammenti dal Quartetto per archi in mi bemolle maggiore
Conduzione della serata
a cura di Francesca Priori
Letture da lettere e saggi di Cristina Trivulzio di Belgiojoso
a cura di Emma Galeotti
Narrazione storica della figura di Cristina Trivulzio di Belgiojoso
a cura di Rossana De Michele
Interventi musicali
a cura di Quartetto Pegreffi
Emma Parmigiani, violino | Inesa Baltatescu, violino | Emanuele Ruggero, viola | Lorenza Baldo, violoncello
A P E R T U R A | INTRODUZIONE
con Francesca Moncada di Paternò, Fondatrice e Presidente de Le Dimore del Quartetto, Alessandro Brivio Sforza, Presidente della Fondazione Brivio Sforza e Anna Scavuzzo, Vicesindaca della Città di Milano
Laetitia Hahn | Spring in February, In Memoriam to Cristina Trivulzio
S E Z I O N E 1 | COMUNICAZIONE E ATTIVITÀ GIORNALISTICA
La donna nell’informazione e nella narrazione culturale: un ponte tra la figura storica di Cristina e le sfide comunicative di oggi.
Francesca Priori dialoga con Vittorio Colao e Claudia De Lillo
Frida Cuccurullo | Bianchi spazi dell’etere
S E Z I O N E 2 | ISTRUZIONE
L’educazione come risposta concreta alla disuguaglianza sociale e come strumento di emancipazione.
Francesca Priori dialoga con Paola Dubini e Donatella Sciuto
Benedetta Zamboni | Generazione
S E Z I O N E 3 | RIFORMISMO
L’educazione finanziaria e politica e il public speech come atti di libertà e indipendenza.
Francesca Priori dialoga con Paola Mungo e Anna Zattoni
Daria Scia | Di candele e di lumi
S E Z I O N E 4 | RUOLO POLITICO NEI MOTI DEL ‘49
Prendersi cura della comunità come atto politico.
Francesca Priori dialoga con Maria Cristina Ferradini, Marisa Siccardi e Gerolamo Caccia Dominioni
Fanny Mendelssohn | Quartetto per archi in mi bemolle maggiore
I. Adagio ma non troppo II. Allegretto
C H I U S U R A
con Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura della Città di Milano
Partecipazione libera
Fino ad esaurimento posti
Nata a Milano il 28 giugno 1808, Cristina vive nel pieno del Risorgimento italiano. Nel 1829 diventa attivista politica nella sezione femminile della Carboneria. Pochi anni dopo, vive l’esilio entrando in rapporti con la Giunta liberatrice italiana a Marsiglia nel 1831. Nel 1832 apre a Parigi uno dei maggiori salotti culturali dell’epoca e, tornando in Italia, partecipa alle insurrezioni di Milano e di Roma del 1848-49. Come attivista sociale, costruisce asili, scuole, cucine comuni, abitazioni per i contadini a Locate, crea e dirige le ambulanze militari (proto Croce Rossa) nella Roma assediata. Importantissimo anche il suo contributo come scrittrice, giornalista ed editrice. Dal 1845 fonda quotidiani e periodici che dirige tra Francia e Italia. Grande viaggiatrice e imprenditrice, crea un’azienda agricola in Cappadocia nel 1850 e compie un viaggio del Medio Oriente sino a Gerusalemme nel 1852.
La statua, che segna un importantissimo traguardo, ritrae Cristina Trivulzio di Belgiojoso interpretata dallo scultore Giuseppe Bergomi sulla base della documentazione iconografica raccolta dalla Fondazione Brivio Sforza ed è stata installata in Piazza Belgiojoso, angolo caratteristico della Milano settecentesca, a pochi passi dal Duomo e da Piazza della Scala.
