Sabato 14 giugno 2025, ore 16 – LAC Lugano Arte e Cultura, Lugano, Svizzera
QUARTETTO INDACO
Eleonora Matsuno, violino
Ida Di Vita, violino
Jamiang Santi, viola
Cosimo Carovani, violoncello
PROGETTO
Moto Contrario
Moto Contrario è un viaggio multisensoriale che esplora la musica come metafora dello smarrimento e della redenzione. La narrazione si sviluppa attraverso le parole di Clara Wieck-Schumann, moglie del compositore Robert Schumann, e di Sarah Kim-Cross, violinista anglo-coreana che condivide la sua esperienza personale nella lotta contro le diffi coltà legate alla salute mentale. Due vissuti lontani nel tempo e nello spazio, ma che si incontrano lungo un comune percorso emotivo. La musica di Robert Schumann, che negli ultimi anni fu ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Endenich e cercò di dare voce al proprio tormento interiore attraverso la composizione, si intreccia con le musiche originali e gli arrangiamenti composti per l’occasione da Cosimo Carovani, violoncellista del Quartetto Indaco. Il risultato prende forma attraverso le immagini evocative dell’artista Letizia Castellano, dando vita a un’esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi e porta lo spettatore a confrontarsi con uno dei temi più delicati e attuali del nostro tempo.
PROGRAMMA MUSICALE
Il programma musicale di Moto Contrario propone una selezione di brani di Robert Schumann accanto a composizioni originali di Cosimo Carovani. Ogni pezzo racconta una storia, ogni nota esprime un’emozione—tracciando un percorso intimo che va dall’ombra alla luce, dal tormento interiore alla rinascita. Le melodie struggenti di Schumann si fondono con il paesaggio sonoro contemporaneo di Carovani, dando vita a un dialogo fuori dal tempo che dà voce alla sofferenza, alla resilienza e al profondo potere terapeutico della musica.
The quartet will be accompanied by the performance of actresses Olivia Manescalchi and Sarah Kim-Cross.
Concerto aperto al pubblico
Il concerto si inserisce nell’immaginario poetico della mostra Ferdinand Hodler – Filippo Franzoni. Un sodalizio artistico – visitabile gratuitamente alla fine dell’esibizione.
Concerto organizzato in collaborazione con LAC Musica, LAC edu e MASI Lugano

